Il Tirreno

Sel: «Ok i parcheggi alla Bertagnini ma va fatto di più»

I lavori in piazza Aranci e sopra il campetto Bertagnini
◗
I lavori in piazza Aranci e sopra il campetto Bertagnini

3 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. Una nuova politica per i parcheggi. Che mancano, come manca un piano organico che dia risposte ai residenti come ai commercianti. Non è certo avaro di proposte (e critiche) Bruno Borghini, consigliere comunale di Sel e presidente della commissione mobilità. Una riflessione a voce alta la sua che ben si inserisce nel dibattito aperto che sul problema dei parcheggi nel centro.  Già, i parcheggi in centro. «Li vorrebbero i commercianti per poter svolgere normalmente la loro attività perché senza di essi gli eventuali clienti non possono avvicinarsi, li vorrebbero i residenti per vivere in centro senza dover incorrere nei disagi che oggi troppo spesso sono costretti a sopportare e li vorrebbero i cittadini che si devono recare in centro per svolgere una qualsiasi pratica o incombenza - dice Borghini - Insomma è evidente che c'è un bisogno legittimo di parcheggi che, nonostante quelli già recuperati (es. l'ex Intendenza di Finanza e quello il cui uso si è ormai consolidato come all'ex CAT), risultano essere ancora insufficienti rispetto alle esigenze dei cittadini«.  Per Borghini le diverse ipotesi per il recupero di nuove aree, «se hanno evidenziato un sostanziale accordo sulla localizzazione, peraltro una delle poche rimaste disponibili (Pomerio Ducale, aree adiacenti alla Scuola Bertagnini), si sono divise tra le polemiche su questioni fondamentali. Personalmente penso che anziché spendere vanamente per realizzare il parcheggio nel Pomerio ducale sarebbe meglio usare ciò che è altrettanto vicino e offre, con le stesse comodità, un congruo numero di parcheggi, cioè l'area adiacente alla scuola Bertagnini - sottolinea - Ma resta il problema di un uso razionale dei parcheggi sia all'interno del centro che delle sue immediate periferie. Da tempo, occorre un piano organico dei parcheggi, che serva ai residenti perché nella zona a traffico limitato abbiano il loro posto macchina, che preveda anche il possibile ingresso degli operatori commerciali e soprattutto perché siano studiate e scelte le modalità più adeguate per l'ingresso. Un piano organico che permetta anche agli stessi visitatori un facile accesso alla città trovando un posto senza dover girare vanamente da un capo all'altro del centro, incrementando così il traffico e l'inquinamento». Il consigliere Borghini ricorda anche «la proposta di "manifestazione d'interesse" da parte dei cittadini del centro storico per l'acquisto del Diritto di superficie per 99 anni nel Mercato Coperto. Voglio ricordare che il Piuss prevedeva al mercato coperto 250 posti auto, mentre ora il loro numero è sceso sensibilmente e altri eventuali, pagati in anticipo dai residenti in centro i quali, a differenza di tutti gli altri residenti nel Comune, non hanno spazi per il parcheggio e sarebbero costretti a acquistarlo. Credo che il trattamento nei loro confronti sia stato imprevidente, quando si è deciso per Piazza Aranci e Piazza Mercurio senza prevedere i parcheggi alternativi, e vessatorio ora che non ci sono alternative infatti solo chi può permetterselo, potrà acquistare il parcheggio. Insomma un po' di cose da ripensare, prima che sia troppo tardi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web