Il Tirreno

Rossi dona altri 17 milioni ad Aulla

Gianluca Uberti
Il presidente della Regione incontra i rappresentanti delle famiglie sfollate di Quartiere Matteotti
◗
Il presidente della Regione incontra i rappresentanti delle famiglie sfollate di Quartiere Matteotti

Ma il presidente della Regione è contestato dagli sfollati di quartiere Matteotti

3 MINUTI DI LETTURA





 AULLA. Alla fine l'esasperazione è cresciuta a tal punto che ieri mattina ha dovuto farvi i conti anche il commissario per l'alluvione e presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, il quale ha annunciato l'arrivo di ulteriori diciassette milioni di euro per la Lunigiana alluvionata, denaro che porta la cifra totale a 102 milioni di euro.  L'esasperazione è quella degli sfollati di quartiere Matteotti, che hanno fatto irruzione nell'ufficio del sindaco proprio mentre da questo usciva Rossi. Fra di loro c'è chi è ancora in albergo, chi è riuscito a sistemarsi da parenti e chi, invece, non ci pensa proprio ad abbandonare le vecchie case popolari di quartiere Matteotti, colpite sia dall'onda di fango del 25 ottobre che da un'ordinanza di sgombero il 15 novembre scorso.  Ieri mattina erano in cinque a rappresentare le decine di persone sfollate e Rossi non si è sottratto a un confronto che ha avuto toni anche aspri. D'altronde, c'è da capire queste persone, perché vivere in albergo così a lungo, oltretutto con la prospettiva di non sapere fino a quando, non deve essere facile.  Toni anche aspri, si è detto, e tensione che raggiunge l'apice quando una cittadina si rivolge a Rossi dicendogli: «Che facciamo? Veniamo tutti a casa sua?».  Il presidente della Regione Toscana non ci sta e replica a muso duro: «No, a casa mia invito gli amici. È ora di finirla con questa moda del disprezzo nei confronti dei politici...».  Calmatesi le acque, quindi Rossi non si è nascosto dietro a un dito sui tempi di edificazione delle nuove case popolari, che sorgeranno nei pressi della vecchia stazione ferroviaria di piazza Roma: «Potrei dirvi che le facciamo in otto mesi, ma ne occorreranno sedici. Comunque, con l'affidamento diretto dei lavori, i cantieri a febbraio apriranno e per un anno e mezzo potrete godere dei contributi per l'affitto».  Contributi che ammontano a 100 euro a persona e fino a un massimo di 400 euro per i nuclei familiari, e a 200 euro per i single. Rossi, prima di lasciare definitivamente Aulla, quindi prometteva a una degli sfollati, Antonella Signorini, che avrebbe incontrato l'associazione "Comitato rinascita Aulla e Lunigiana", presieduta dall'avvocato Roberto Valettini e di cui Antonella Signorini è vice presidente.  Prima del confronto coi cittadini, però Rossi ha avuto una lunga riunione con i tecnici e gli amministratori della Lunigiana e con il presidente della Provincia, Osvaldo Angeli.  «Stiamo realizzando - ha detto Rossi - un grande intervento per la messa in sicurezza della zona, in modo da poter garantire una relativa tranquillità nei prossimi anni».  Infatti l'intervento più significativo è quello per la messa in sicurezza della zona colpita dall'alluvione del 25 ottobre scorso: le opere di difesa idraulica a partire dagli argini ad Aulla, le eventuali casse di espansione da individuare a monte e le briglie da realizzare negli affluenti del Magra; da una prima stima saranno necessari circa 20 milioni di euro.  Inoltre, al fine di accelerare i tempi di realizzazione sarà la stessa Regione Toscana, in accordo con il Comune di Aulla, a predisporre la variante urbanistica per la realizzazione di quarantotto alloggi popolari e della nuova scuola.  «Lavoriamo - ha aggiunto Rossi - perché la scuola possa essere pronta nel settembre 2012, per l'inizio del nuovo anno scolastico».  Infine è stato affrontato anche il capitolo dei rimborsi a famiglie e imprese. Per quanto riguarda le auto danneggiate, il quadro è il seguente: tra i 500 e i 10mila euro del valore di mercato del mezzo rimborso del 70%; per quelle tra i 10 e i 15mila euro il 60%; tra i 15 e i 20mila euro il 50%; oltre i 20mila rimborso del 40%. Per le aziende danneggiate il rimborso massimo, previsto dall'ordinanza della presidenza del consiglio, sarà del 75% per le attrezzature e del 30% per le merci.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini