La manifestazione
Battaglia sulle intercettazioni
Processo Iodice, scintille in aula tra pm e difesa
◗
Lavvocato Riccardo Balatri 1 MINUTI DI LETTURA
MASSA. C'erano troppi pasticci, secondo il difensore dell'ex direttore del carcere di Massa Salvatore Iodice, l'avvocato Riccardo Balatri, nelle richieste di intercettazioni (e in quelle di proroga) delle utenze telefoniche fatte dalla procura nei confronti del suo assistito. L'eccezione Balatri l'ha fatta ieri in aula, ma è stata rigettata dal collegio (Failla, Dragotto e Aracri) perché come detto dal pubblico ministero Rossella Soffio esiste un registro segreto dove tutto è stato annotato a dovere. Insomma, il vizio (timbri e firme nei documenti consegnati alle difese) non è fondamentale. Punto a favore dell'accusa, anche se Balatri ha ottenuto parte del suo intento: andare ad approfondire fino al minimo dettaglio il fascicolo che riguarda il suo assistito. Il processo così è ben lontano dal concludersi e la prescrizione. L'udienza si è conclusa con il controesame dell'ispotettore di polizia Stefano Olivieri da parte di Balatri. Il legale ha contestato punto su punto i rilievi eseguiti dalla squadra mobile nell'inchiesta sull'appaltopoli.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
