La manifestazione
IL PERSONAGGIO
Evaristo, il mago del formaggio di grotta
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MASSA. La Coldiretti sta pensando a un modo come aiutare Evaristo Alberti, il pastore di Vergheto che ieri mattina ha visto svanire anni di fatica e di duro lavoro nell'incendio che gli ha distrutto la stalla e ucciso duecento ovini. Probabilmente verrà fatta una sottoscrizione, ma siccome l'intenzione dell'associazione è quella di coinvolgere Comune e Provincia per l'ufficialità occorre attendere almeno fino a oggi. Evaristo del resto se lo merita. Gli vogliono tutti un gran bene, per quello che fa e per come si comporta con le persone che hanno a che fare con lui. Tanto per dirne una è l'ultimo pastore di Massa, l'unico che porta i suoi animali all'alpeggio. Uno che ha preso a cuore la tradizione e che per questo tira su come fossero dei figli esemplari di pecora e capra massese. Tutto senza arricchirsi. Anzi. Un lavoro durissimo quello di Evaristo, che non regala neppure un becco di un quatttrino. Ma tanti riconoscimenti: il suo formaggio stagionato in grotta è una specialità che basta assaggiarla per rendersi conto di cosa vuol dire mangiare bene e sano. Un formaggio che poi vendeva a pochi euro, giusto per far avvicinare più persone possibili a questo cibo genuino. Ieri mattina Evaristo era tranquillo, nonostante quello che gli era capitato. Nonostantre un danno che si aggirerà intorno ai trentamila euro. Ha parlato con quelli del servizio veterinario dell'Asl chiedendo se era possibile salvare almeno quelle pecore e quegli agnelli che non erano arsi vivi. Subito gli avevano detto di no, poi uno spiraglio si è aperto e ha potuto portare le bestiole nella stalla degli agnellini che ha costruito accanto alla sua abitazione. Dovrà prendersi cura di loro, con antibiotici e tanto tanto amore. Lo stesso amore che metterà per medicare le ferite del suo cane Buck. L'animale quando lo ha visto all'alba ha alzato lo sguardo, quasi a dirgli che non aveva potuto fare niente per evitarlo. Stamani l'ultimo atto, arriveranno tre camion da Livorno per portare giù le carcasse che poi verranno incenerite per lo smaltimento. Davvero un peccato.
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