Il Tirreno

IL SINDACO DI MASSA

«Spiaggia mangiata» Pucci mette un'ipoteca

Porto e porto turistico: la proposta di prolungare il Carrione Sotto: Elio Ciralli e il garante della comunicazione Iozzi
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Porto e porto turistico: la proposta di prolungare il Carrione Sotto: Elio Ciralli e il garante della comunicazione Iozzi

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 CARRARA. Il tema erosione non poteva non suscitare l'intervento, nella sala della Imm, del sindaco di Massa, Roberto Pucci. Il quale ha mandato un messaggio chiaro: «Le infrastrutture rappresentano la possibilità di sviluppo del territorio. Massa ha pagato per la costruzione del porto, ma mai mi sognerei di dire "togliamolo perché ha mangiato la spiaggia". Le economie sono integrate». Ma come sindaco «che vuole tutelare la propria città», Pucci ricorda i milioni di investimento che sta facendo Massa per l'arenile. Apprezza il lavoro che sta svolgendo Carrara per lo studio del nuovo piano regolatore portuale, ma avverte: «L'occhio progettuale deve salvaguardare l'intero territorio, l'ambiente costiero, il sistema turistico di costa, l'arenile. Vanno messe in campo attività che diano risorse per la manutenzione. Risorse che possono venire dall'attività portuale che andiamo a mettere in atto. Ciralli è incaricato di studiare anche il versante massese».  Insomma, l'ammistrazione massese sembra voler mettere un'ipoteca sul piano regolatore portuale: cioè un "andiamo avanti tutti assieme" ma a condizione che si spendano risorse per salvaguardare l'arenile dall'erosione. Pucci ricorda l'accordo sottoscritto fra enti locali. «E chi ha idee diverse dalle nostre, può farle valere. Ci saranno le elezioni a Massa e a Carrara».  La telenovela. L'ing. Ciralli ha ripercorso la storia del porto: nel 1752 Francesco III D'Este pensò un porto: il suo progetto non si realizzò. La prima proposta di piano regolatore è del 1907, il progetto definitivo nel 1915. La ricostruzione nel dopoguerra. Nel 1981 arriva il piano regolatore che è ancora vigente; quello del 2001 fu bocciato dal ministero dell'ambiente.  Poi la Regione nel 2005 vara gli accordi di pianificazione: ampliamento portuale, porto turistico, potenziamento di Nca, water front, viabilità, diminuzione del rischio ambientale. Nel 2007 il Master Plan-Rete dei porti toscani: c'è anche quello di Marina. Nel 2008 il protocollo d'intesa per il Prp sottoscritto da Regione, Provincia, Port Authority, Comuni di Carrara e di Massa. Nel 2009 Protocollo d'intesa per il porto commerciale e porto turistico. Nel 2010 l'avvio del procedimento per l'accordo di pianificazione. Nel 2010 l'Authority avvia l'iter per le linee di indirizzo che preludono alla redazione del nuovo piano regolatore del porto. Siamo a oggi. Forse, solo dal 2013 un pezzo di costa comincerà a cambiare volto. C.C.

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