Sicurezza
Una sentenza esemplare del giudice Ferri
Sorpreso a rubare in casa: condannato a 5 anni
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CARRARA. Si era introdotto in un'abitazione, in viale XX Settembre, spaccando il vetro della finestra. Una volta dentro però non aveva avuto troppa fortuna: era riuscito solo ad arraffare 130 euro in contanti, anche perchè si era accorto solo in un secondo momento che il padrone di casa era presente. E quindi si era dato alla fuga, con un bottino, assai magro. Ma sono state proprie le impronte, lasciate sulla finestra, ad incastrarlo: inviate alla banca dati della scientifica, hanno rivelato non solo la sua identità, ma anche altri reati, dello stesso genere, già commessi in passato. La storia delle impronte è stata riferita in aula, ieri, nell'udienza davanti al giudice Ferri e al pm Lara Navarrini, da uno degli inquirenti che si occupò a suo tempo delle indagini. È finito così sotto processo Poku Palin. Ieri il giudice Cosimo Maria Ferri ha inflitto a suo carico una condanna pesante: 5 anni di reclusione e 1500 euro di multa.
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