Sicurezza
Resta in carcere Piergiorgio Pedroni
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CARRARA. Resta in carcere il carrarese 37enne Piergiorgio Pedroni, arrestato con l'accusa di furto aggravato dagli agenti del commissariato in collaborazione con la Squadra Mobile. Lo ha deciso il gip Giuseppe Laghezza, convalidando il fermo dell'indagato. Il difensore Vanni Cecchinelli continua a ribadire che il suo assistito è estraneo ai fatti contestati, e cioé il fatto di essere stato il basista del furto di un grosso frantoio stradale del valore di 270mila euro circa, sparito dal deposito della ditta Vagli in via Longobarda. «Anche nelle intercettazioni - sottolinea il legale - non vi è mai un addebito diretto a Pedroni». L'inchiesta della polizia si basa sia sulle intercettazioni, sia sull'"aggancio" delle celle dei telefoni cellulari. E Pedroni risulta che dormisse più volte proprio nel gabbiotto della ditta Vagli. Secondo gli inquirenti, fu lui ad aiutare gli autori materiali del furto a caricare il frantoio, poi portato a Genova e spedito in Marocco.
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