Sicurezza
IL CORRENTONE
«Che grave errore il Pd che non vota sull'Ato dei rifiuti»
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MASSA. Non si placano le polemiche sull'ultimo consiglio comunale, in merito alla votazione della delibera, per la costituzione di una società mista pubblico privata, per la gestione dei rifiuti nell'Ato di Costa. Gli ultimi commenti portano la firma del correntone del Partito Democratico che non risparmia nessuno. Attaccano il comportamento di Sel ma anche quello dello stesso gruppo Pd. «In questa delibera del consiglio comunale - scrivono - si è consumato tutto il dramma della contraddizione politica della nostra città. La maggioranza che governa la città si è spaccata in due, con il partito del sindaco che vota a favore e la Sel, Rifondazione e Verdi che votano contro la delibera insieme al Pdl. Il Partito Democratico, invece, che è il padre legittimo di questa scelta politica, non ha partecipato alla votazione pur rimanendo in aula. Il risultato è stato quello di far passare la delibera senza una maggioranza qualificata, indebolendo ancora la città di Massa». Secondo il "correntone" dei "bersaniani" è inaccettabile il comportamento di Sel ma è anche molto grave il comportamento del Pd. «Possibile che l'insegnamento del gruppo dirigente nazionale del Pd nella gestione della gravissima crisi economica istituzionale non serva a nulla? Il partito democratico - concludono - ha rinunciato alle elezioni anticipate, ingerendo controvoglia la medicina amara del governo Monti pur di dare una risposta alla nazione e noi non votiamo un nostro atto per far dispetto a Pucci»? R.L.
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