Il dolore
LA DESTRA
«Qualcuno chieda scusa per i tagli»
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MASSA. Il segretario provinciale della Destra Filippo Menconi protesta per la soppressione del Freccia Bianca 35261 per Roma (ore 8.25) e del 35262 per Genova (ore 9.31). «Un treno che non si ferma più in una stazione come quella di Massa non è solo un fallimento di chi governa, è una perdita di turisti, è un totale disservizio. Quell'Eurostar da tempo era uno di quelli più importanti, visto l'orario, sia per lavoratori sia per studenti. Adesso tutte queste persone cosa faranno? Devono ringraziare quei politici che non hanno fatto nulla per salvare quel treno che aiutava a spostarsi senza utilizzare i mezzi propri e inquinare l'aria». Ma non è solo la Destra a protestare. Sono previste delle mnanifestazioni spontanee dei pendolari già da questa mattina per contestare la decisione di Trenitalia di cancellare l'Eurostar delle 8.25, l'unico che dava la possibilità a lavoratori e studenti di raggiungere gli uffici o l'Università in tempo utile senza dover fare delle levatacce. Che tipo di manifestazioni non si può sapere, anche se l'intenzione è quella di essere notati da tutti senza però interrompere il servizio: per non rischiare denunce e soprattutto per non ostacolare chi deve prendere il treno.
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