Trasporti
Nca aggrappati a "Mascalzone latino"
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Uno scorcio dei Nuovi cantieri apuaniaIl sindaco ha già incontrato Onorato, proprietario di Moby Lines e ora anche di Toremar
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CARRARA. Aggrappati a "Mascalzone Latino". Proprio così: la commessa per la seconda nave di Rfi è quasi tramontata, ora inizia il pressing perché le tre navi che da contratto Vincenzo Onorato si è impegnato a realizzare nei prossimi anni, possano essere costruite proprio qui a Nca. Anche di questo il sindaco Angelo Zubbani parlerà mercoledì al presidente della Regione Enrico Rossi, ad Aulla. La vicenda è abbastanza nota: l'aggiudicazione della compagnia Toremar alla Moby Lines di Vincenzo Onorato - patron anche del team velico Mascalzone Latino - risale in realtà al maggio scorso, ma in questi mesi ci sono stati vari nodi tecnici da sciogliere; ormai è però imminente la firma del contratto, ultimo atto che renderà ufficiale il passaggio di consegne tra Toremar e Moby Lines.
L'impressione è che sarà dal 1º gennaio prossimo la piena operatività della nuova società - non più pubblica - ma che continuerà a chiamarsi Toremar e avrà un proprio consiglio di amministrazione distinto da quello di Moby e che appunto sarà di proprietà del noto armatore Vincenzo Onorato, famoso anche per essere il presidente dal 1993 di Mascalzone Latino, uno dei più importanti team velici al mondo, per due volte partecipante alla Coppa America (2003-2007). Lo stesso Onorato nelle scorse settimane ha anticipato di aver scelto per la presidenza della nuova Toremar, anche dopo la privatizzazione, Angelo Roma, che negli ultimi due anni ne è stato amministratore unico. Il decreto della Regione con il quale l'ex consociata Tirrenia viene assegnata in via definitiva a Moby, a seguito dello svolgimento della gara di privatizzazione relativa sia alla cessione del 100% delle quote societarie sia all'affidamento per 12 anni dei servizi di continuità territoriale finanziati da Stato e Regione, era stato pubblicato a inizio novembre. La gara prevedeva che il vincitore dovesse ammodernare la flotta con almeno tre nuove navi. E qui entra in gioco - si spera - Nca; il sindaco Angelo Zubbani ha già incontrato più volte l'armatore Vincenzo Onorato, per perorare la causa dei Nuovi cantieri Apuania, che quanto a professionalità e competenze sono obiettivamente al top.
In una operazione così, può essere determinante il peso della Regione, e così, come accennato, mercoledì Zubbani sarà ad Aulla, a far visita al presidente Enrico Rossi che sarà in Lunigiana anche nelle vesti di commissario straordinario del post alluvione. Ovviamente, il sindaco non parlerà solo di Nca, perché c'è anche un'altra partita-chiave aperta, quella per il rinnovo della presidenza dell'Autorità portuale. Il sindaco spinge, non è un mistero, affinché quando Rossi sarà sentito dal ministero per dare il previsto parere consultivo rispetto alla terna dei candidati, dia come indicazione Leonardo Martini, scelto dal primo cittadino per la successione a Luigi Guccinelli. Ma anche il Pd vuole giocare le sue carte con Rossi, visto che nella terna ci sono ben due democratici, l'assessore provinciale Paolo Baldini e l'imprenditore Giuliano Lucetti. La nomina è comunque di competenza ministeriale: Guccinelli va in scadenza martedì 20, poi potrà essere prorogato al massimo per 40 giorni.
L'impressione è che sarà dal 1º gennaio prossimo la piena operatività della nuova società - non più pubblica - ma che continuerà a chiamarsi Toremar e avrà un proprio consiglio di amministrazione distinto da quello di Moby e che appunto sarà di proprietà del noto armatore Vincenzo Onorato, famoso anche per essere il presidente dal 1993 di Mascalzone Latino, uno dei più importanti team velici al mondo, per due volte partecipante alla Coppa America (2003-2007). Lo stesso Onorato nelle scorse settimane ha anticipato di aver scelto per la presidenza della nuova Toremar, anche dopo la privatizzazione, Angelo Roma, che negli ultimi due anni ne è stato amministratore unico. Il decreto della Regione con il quale l'ex consociata Tirrenia viene assegnata in via definitiva a Moby, a seguito dello svolgimento della gara di privatizzazione relativa sia alla cessione del 100% delle quote societarie sia all'affidamento per 12 anni dei servizi di continuità territoriale finanziati da Stato e Regione, era stato pubblicato a inizio novembre. La gara prevedeva che il vincitore dovesse ammodernare la flotta con almeno tre nuove navi. E qui entra in gioco - si spera - Nca; il sindaco Angelo Zubbani ha già incontrato più volte l'armatore Vincenzo Onorato, per perorare la causa dei Nuovi cantieri Apuania, che quanto a professionalità e competenze sono obiettivamente al top.
In una operazione così, può essere determinante il peso della Regione, e così, come accennato, mercoledì Zubbani sarà ad Aulla, a far visita al presidente Enrico Rossi che sarà in Lunigiana anche nelle vesti di commissario straordinario del post alluvione. Ovviamente, il sindaco non parlerà solo di Nca, perché c'è anche un'altra partita-chiave aperta, quella per il rinnovo della presidenza dell'Autorità portuale. Il sindaco spinge, non è un mistero, affinché quando Rossi sarà sentito dal ministero per dare il previsto parere consultivo rispetto alla terna dei candidati, dia come indicazione Leonardo Martini, scelto dal primo cittadino per la successione a Luigi Guccinelli. Ma anche il Pd vuole giocare le sue carte con Rossi, visto che nella terna ci sono ben due democratici, l'assessore provinciale Paolo Baldini e l'imprenditore Giuliano Lucetti. La nomina è comunque di competenza ministeriale: Guccinelli va in scadenza martedì 20, poi potrà essere prorogato al massimo per 40 giorni.
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