La manifestazione
L'orario è nuovo, i tabelloni sono vecchi
Caos in stazione: nessuno sostituisce i cartelloni nelle bacheche. In molti hanno consultato un tabellone che non aveva più valore, dato che è entrato in vigore il nuovo orario invernale:cancellati anche treni a lunga percorrenza
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MASSA. L’orario sui tabelloni di carta? A Massa è rimasto quello di sabato 10 dicembre e cioè quello vecchio, quello che doveva essere riposto in cantina ieri. Una mancanza mica da poco, visto che molti hanno consultato un tabellone che non aveva più valore, dato che Trenitalia ha mischiato le carte cancellando qua e là anche treni a lunga percorrenza. L’esempio più lampante è stato l’Eurostar delle 12.25 (Genova Piazza Principe-Roma), da ieri svanito nel nulla.
Ebbene un uomo sulla sessantina dopo aver guardato l’orario nelle bacheche stava per recarsi allo sportello per acquistare il biglietto, ma è stato fermato da un altro viaggiatore che gli ha fatto notare la data in alto a sinistra: 12 giugno 2011-10 dicembre 2011. Non era più valido. «E adesso come faccio io? L’unica soluzione per l’uomo è stata quella di mettersi in coda e chiedere allo sportellista quale era il primo treno per Civitavecchia. «Devo rientrare a casa perché devo andare a lavorare, ma è possibile che non ci sia neppure l’orario?».
In effettio sarebbe bastato aprire le bacheche e togliere i vecchi cartelloni, sarebbe stato meglio non vedere nulla piuttosto che prendere per buono il passaggio doi convogli che invece erano stati spostati oppure cancellati. Per non parlare delle new entry. Un macello che non ha una spiegazione, visto che nella vicina Viareggio già ieri mattina facevano bella mostra i nuovi orari. A Massa no. Qualcuno dovrà dare una spiegazione. O no?
Ebbene un uomo sulla sessantina dopo aver guardato l’orario nelle bacheche stava per recarsi allo sportello per acquistare il biglietto, ma è stato fermato da un altro viaggiatore che gli ha fatto notare la data in alto a sinistra: 12 giugno 2011-10 dicembre 2011. Non era più valido. «E adesso come faccio io? L’unica soluzione per l’uomo è stata quella di mettersi in coda e chiedere allo sportellista quale era il primo treno per Civitavecchia. «Devo rientrare a casa perché devo andare a lavorare, ma è possibile che non ci sia neppure l’orario?».
In effettio sarebbe bastato aprire le bacheche e togliere i vecchi cartelloni, sarebbe stato meglio non vedere nulla piuttosto che prendere per buono il passaggio doi convogli che invece erano stati spostati oppure cancellati. Per non parlare delle new entry. Un macello che non ha una spiegazione, visto che nella vicina Viareggio già ieri mattina facevano bella mostra i nuovi orari. A Massa no. Qualcuno dovrà dare una spiegazione. O no?
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