La manifestazione
Frana di Succisa, strada chiusa per altri 6 mesi
Cristiano Borghini
Appello di Magnani ai residenti: i lavori procedono, abbiate ancora pazienza
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PONTREMOLI. L'annosa questione della frana caduta sulla via di Succisa ha fatto lanciare l'ennismo grido di aiuto da parte dei residenti: un appello che sa di rabbia ed esasperazione, giunto agli amministratori provinciali i quali stanno cercando di risolvere il disagio che, il prossimo 1º febbraio, "compirà" tre anni. Fabrizio Magnani, vice presidente della Provincia, fa il punto: «I lavori stanno procedendo e si sta cercando di fare in modo che siano chiusi a breve. D'accordo con la ditta, abbiamo concordato l'apertura della strada che attraversa il cantiere, dalle 6 del mattino fino alle 20, per consentire ai pendolari di tornare alle proprie abitazioni senza dovere percorrere gli itinerari alternativi che, oltre a essere scomodi, sono anche un peso economico non indifferente. Gli ultimi eventi alluvionali però ci hanno costretto a chiudere il transito alternato in quanto abbiamo rilevato altre due piccole frane a valle dello smottamento».
Il tratto interessato, assicura Magnani, è stato chiuso per garantire la sicurezza di chi lo percorre, perchè in caso di un ulteriore aggravamento di un terreno già instabile, si sarebbe incorsi in un nuovo smottamento: «Abbiamo notizie che lo sbarramento che avevamo piazzato, in accordo con la ditta, composto da transenne saldamente legate con dei lucchetti, sia stato forzato; per questo abbiamo fatto denucia ai carabinieri. Se abbiamo chiuso, era per garantire sicurezza, non per fare dispetti». Un incontro col prefetto e con il sindaco Lucia Baracchini è già avvenuto, per coordinare quello che sarà il rush finale dei lavori. Dal punto di vista finanziario, problemi non ne dovrebbero sorgere, visto che sono stati stanziati 3 milioni di euro, anche se non è stato facile recuperarli: «È stata una fortuna trovarli, sia in virtù dei continui tagli che le varie Finanziarie hanno messo in atto, sia per i successivi eventi che si sono abbattuti sul comprensorio lunigianese; se non si fosse trovato l'accordo prima di questa calamità, la chiusura del cantiere sarebbe slittata più in avanti» aggiunge Magnani.
Lo stato in cui versa Succisa, paragonato ai danni causati dagli ultimi eventi calamitosi, non sarebbe da considerarsi di somma urgenza, in quanto la frazione dispone di viabilità alternativa. Magnani si appella tuttavia alla pazienza dei cittadini: «So bene che gli abitanti di Succisa hanno sopportato tanto in questi anni, ma chiedo di avere pazienza: prima di giugno i lavori saranno terminati. Invito tutti a collaborare per scrivere la parola fine a questa vicenda».
Il tratto interessato, assicura Magnani, è stato chiuso per garantire la sicurezza di chi lo percorre, perchè in caso di un ulteriore aggravamento di un terreno già instabile, si sarebbe incorsi in un nuovo smottamento: «Abbiamo notizie che lo sbarramento che avevamo piazzato, in accordo con la ditta, composto da transenne saldamente legate con dei lucchetti, sia stato forzato; per questo abbiamo fatto denucia ai carabinieri. Se abbiamo chiuso, era per garantire sicurezza, non per fare dispetti». Un incontro col prefetto e con il sindaco Lucia Baracchini è già avvenuto, per coordinare quello che sarà il rush finale dei lavori. Dal punto di vista finanziario, problemi non ne dovrebbero sorgere, visto che sono stati stanziati 3 milioni di euro, anche se non è stato facile recuperarli: «È stata una fortuna trovarli, sia in virtù dei continui tagli che le varie Finanziarie hanno messo in atto, sia per i successivi eventi che si sono abbattuti sul comprensorio lunigianese; se non si fosse trovato l'accordo prima di questa calamità, la chiusura del cantiere sarebbe slittata più in avanti» aggiunge Magnani.
Lo stato in cui versa Succisa, paragonato ai danni causati dagli ultimi eventi calamitosi, non sarebbe da considerarsi di somma urgenza, in quanto la frazione dispone di viabilità alternativa. Magnani si appella tuttavia alla pazienza dei cittadini: «So bene che gli abitanti di Succisa hanno sopportato tanto in questi anni, ma chiedo di avere pazienza: prima di giugno i lavori saranno terminati. Invito tutti a collaborare per scrivere la parola fine a questa vicenda».
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