Sicurezza
Problema casa
«Quella famiglia marocchina è in graduatoria»
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CARRARA. In riferimento all'articolo apparso sulla numerosa famiglia marocchina in cerca di casa popolare ("Casa umida e piena di topi: i nostri figli qui si ammalano", il titolo dell'articolo pubblicato nell'edizione di ieri), l'assessore alla casa Massimiliano Bernardi, in una nota, «al fine di fare chiarezza», interviene precisando: «La famiglia è al 108º posto nella graduatoria delle case popolari». «Inoltre - prosegue nel suo intervento - la famiglia è stata nel tempo aiutata dal Servizio sociale professionale per problematiche intra-familiari: il Tribunale dei Minori di Genova, aveva infatti affidato una figlia minore al Servizio sociale professionale del Comune, accogliendola in una Struttura protetta. Divenuta maggiorenne, la figlia è a tutt'oggi residente fuori regione». Prosegue l'assessore alla casa del Comune di Carrara. «Considerato che nel patrimonio delle case popolari è di difficile individuazione un appartamento idoneo ad ospitare famiglie numerose, nell'attesa di scorrimento della graduatoria, dal momento che ha presentato all'Ufficio Casa un buon reddito in qualità di commerciante ambulante, potrebbe cercare altra abitazione più salubre a tutela della salute dei figli minori». «In tal caso, l'assessorato potrebbe aiutare la famiglia con il contributo a fondo perduto di 1.050, come da progetto del Settore sociale per sostegno al disagio abitativo», conclude la sua nota l'assessore alle politiche sociali, del lavoro e abitative del nostro Comune. R.C.
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