Proteste
CANESI
«Mai più»
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PONTREMOLI. «Siamo qui innanzitutto per divertirci. Questa serata di beneficenza ci serve però anche per ribadire un concetto: Mai più»: è quanto ha affermato il professor Riccardo Canesi, già deputato per Carrara e Lunigiana, ambientalista. E ha aggiunto: «Queste due parole dobbiamo scolpircele in testa tutti. La prossima volta io voglio che Mogol torni in questa terra, che ama e che conosce bene, non per una serata di beneficenza ma per celebrare semmai qualche bel progetto di riqualificazione ambientale, di sviluppo e di turismo sostenibile di green economy che, viste le sue indiscusse potenzialità, la Lunigiana è in grado di offrire. Al di là della straordinaria piovosità di quel malaugurato giorno (anch'essa figlia dei cambiamenti climatici prodotti dalle attività umane) non dimentichiamoci che in Lunigiana, in Val di Vara, a Genova (ed anche nelle tanto decantate Cinque Terre) non siamo di fronte a "calamità naturali" bensì a "calamità umane" prodotte cioè dalla nostra miopia e dalla nostra avidità. Vista la presenza di Mogol dovremmo scolpire nella nostra testa un'altra frase mutuata da una sua memorabile canzone: "Mi ritorni in mente". In questo caso non per ricordare tristemente una bella ragazza che ci ha lasciato in braghe di tela ma la memoria dei disastri e delle loro cause che purtroppo continuano inesorabilmente e puntualmente a caratterizzare il nostro Paese. Ricordare ci aiuta a fissare nella nostra mente che "prevenire" è meglio di "curare" non solo perché (ed è prioritario) non si provocano vittime ma perché oltretutto si spende molto meno», ha aggiunto.
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