Il Tirreno

«Fuori dal pool per le offerte pro alluvionati»

Gianluca Uberti
L’avvocato Roberto Valettini
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L’avvocato Roberto Valettini

Sfogo dell'avvocato Valettini presidente del Comitato rinascita di Aulla

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AULLA. C'è amarezza nelle parole dell'avvocato Roberto Valettini, presidente dell'associazione "Comitato Rinascita Aulla e Lunigiana".  Amarezza per il fatto che della neonata commissione comunale per l'erogazione delle donazioni non fa parte alcun rappresentante dell'associazione, che fu in grado di portare in piazza e per le strade aullesi circa 2mila persone lo scorso 25 novembre e che può vantare oltre seicento iscritti.  «Si tratta di un fatto grave» non esita ad affermare Valettini, secondo il quale va ritenuto «miope e inaccettabile il comportamento del Comune di Aulla, che respinge la nostra buona volontà e la nostra disponibilità a collaborare, non accettando che vi sia alcun rappresentante dell'associazione nella neonata commissione. Un comportamento che non ci piace e a cui non possiamo che ribellarci, poiché si tratta di una mancanza di sensibilità che stigmatizziamo. Pertanto, con tutto l'ufficio di presidenza allargato dell'associazione poniamo la seguente, semplice domanda: perché il Comune di Aulla non raccoglie l'offerta di collaborazione di uno spaccato importante della collettività aullese?».  «Una situazione certamente spiacevole quella determinatasi, che, però, non ci ferma nella nostra opera, nella fattispecie improntata al più assoluto volontariato, di tutela dei cittadini e dei commercianti davvero bisognosi, che non ci impedisce - prosegue l'avvocato aullese - di dire no ai tempi biblici nell'elargizione dei rimborsi».  Al tempo stesso, l'associazione "Comitato Rinascita Aulla e Lunigiana" non ha intenzione di demordere «nel tentativo di squarciare il velo sulla catastrofe del 25 ottobre 2011».  È per questo che lunedì 19 dicembre, alle ore 21, presso la sala consiliare del municipio aullese, l'area tecnica dell' associazione, «composta da geologi, meteorologi e tecnici di provata competenza, ci dirà - conclude Valettini - che cosa è accaduto in quel giorno maledetto e che cosa occorre fare affinché quanto accaduto non si verifichi nuovamente».  La riunione, naturalmente, è aperta a tutta la cittadinanza.  Ricordiamo che erano circa 2mila le persone in marcia per le vie aullesi il 25 novembre scorso e almeno negli ultimi dieci anni non si era mai vista una tale folla ad Aulla.  A unire la gente era stata la tragedia del 25 ottobre 2011 e la fiaccolata di quel venerdì di fine novembre, a un mese esatto dalla catastrofe di acqua e fango, ha un avuto un significato molto forte, facendo capire a tutti il ruolo che può avere un'associazione come il "Comitato Rinascita Aulla e Lunigiana".

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