Italia
Apre la nuova multisala venerdì l'inaugurazione Rush finale nel cantiere
Claudio Figaia
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La multisala di via Dorsale. In primo piano la scultura omaggio a Charlot Il maxi cinema da 1.200 posti si chiamerà Splendor Al lavoro la domenica e di notte per rispettare i tempi
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MASSA. La grande scritta luminosa è già lì: "Splendor". E la scultura in marmo omaggio a Charlot-Charlie Chaplin già campeggia all'ingresso di via Massa Avenza. Tutt'intorno, però, un brulichio di operai, montagne di detriti, fango, transenne. È il cantiere della nuova multisala in zona industriale, impegnato in un forsennato rush finale per aprire i battenti prima di Natale. «Il 14 sarà tutto pronto», garantiscono in cantiere. Possibile? A un colpo d'occhio esterno la risposta sarebbe: no. Ma basta uno sguardo all'interno per cambiarte idea. Le sette sale sono già pronte: maxi schermi ultima generazione, poltroncine, luci, anche le tende sono al loro posto. Pronta o quasi la biglietteria, bisognosa solo di una bella pulizia e di ultimi ritocchi la hall. E già circola una data per l'apertura del multiplex di via Dorsale: il 16 dicembre, due giorni dopo la fine dei lavori (lo strettissimo tempo per i collaudi, in pratica). Venerdì prossimo, cioè. Che è il giorno, guarda caso, in cui uscirano alcuni dei film più attesi della stagione: i cinepanettoni Vacanze di Natale a Cortina, Finalmente la feliecità (che è l'ultima opera di Leonardo Pieraccioni), ma anche il cartoon digitale Il Gatto con gli Stivali e le Idi di marzo con George Clooney. Dalla Gesco, la società pisano-massese (il cavalier Filiberto Scarpellini, 96 anni ne è il presidente; tra i soci c'è la famiglia Ferri, che gestisce le sale cittadine Astor e lo Splendor) che sta portando avanti questa avventura, nessuna conferma. La scaramanzia innanzitutto. E neanche sono arrivati gli inviti per il vernissage di presentazione alla città. L'impressione, tuttavia, è che la sfida dello nuovo Splendor da oltre 1.200 posti (una strutura destinata a cambiare le abitudini di tutti coloro che vanno al cinema in provincia) sia vinta. E che per Natale i massesi - alla peggio non il 16 ma dalla succesiva settimana - andranno al cinema nella zona industriale.
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