Sicurezza
LA REPLICA DELLASSESSORE
«Per ora si gioca a Casette e presto anche a Forno»
C.S.
◗
LASSESSORE. Fabrizio Brizzi 1 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Di spazio per sfide caserecce a calcio ce n'è davvero poco. A Castagnetola, come abbiamo scritto nei giorni scorsi, il campetto è una gettata di cemento. Tra le case e le macchine. E si è pure ristretto, come i golf in lavatrice: un parte è diventata parcheggio. Certo «di bambini ce ne vanno pochi» spiega Fabrizio Brizzi, assessore ai lavori pubblici. Ma come potrebbe essere diversamente: dura correre dove, se finisci a terra, rischi di consumarti le ginocchia perchè dell'erba non c'è neppure l'ombra. L'assessore, però, non ci sta a sentirsi dire che Palazzo civico non fa nulla per sport e aggregazione: «Abbiamo realizzato un campo in erba sintetica a Casette e sono disponibili 50mila euro per i lavori in quello di Forno. E dovrebbe essere pronto a giugno». Poi c'è il campo di Borgo Ponte: distruzione totale. Non solo nel campetto, ma anche nel parco che lo ospita. Dai cestini divelti, alle altalene distrutte. La competenza, come per tutti i parchi pubblici, è dell'assessorato al verde, ma due parole Fabrizio Brizzi se le concede: «Abbiamo chiesto che se ne occupasse la parrocchia di San Martino, le avremmo dato 1500 euro l'anno, ma non ha accettato». Del resto, in quelle condizioni, è difficile pensare ad una gestione. E i bambini finiscono su un divano davanti alla tv.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
