Il dolore
Il numero della signora gli era stato
fornito da un ex amico per vendetta
fornito da un ex amico per vendetta
Mandava sms osè a una 40enne: condannato
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CARRARA. Una vendetta, ordita nel modo più subdolo, per ferire la donna che forse un tempo si era amata, ma con la quale non c'era mai stata alcuna storia. Per ferire dignità e reputazione della signora, una seria professionista quarantenne, un ex amico ha dato il suo numero di telefono cellulare a un ragazzo di 25 anni. Ma non solo. Ha anche arricchito il tutto con una serie di particolari piccanti, rivelatisi poi non vertieri, relativi alla vita e alle abitudini della donna. Insomma dipingendola in un modo tutt'altro che costruttivo e, allo stesso tempo, invogliando il giovane a contattarla. Da qui è nata una vera e propria persecuzione telefonica: il 25enne, nonostante la presa di distanza netta della signora, le ha inviato fino a 30 sms in un giorno, anche durante l'orario di lavoro e la notte. Tanto da convicere la donna, assistita dall'avvocato del foro massese Maria Grazia Menozzi, a sporgere denuncia per molestie telefoniche. Il giovane è finito a processo ed è stato condannato dal giudice Cosimo Maria Ferri a due mesi di reclusione. A.V.
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