Sicurezza
Le perplessità. I pensionati sono quasi 21mila
«Ma quanto ci costerà rivolgerci alle banche?»
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MASSA. Sono alcune centinaia i pensionati residenti a Massa e Montignoso che dovranno farsi un libretto postale o un conto corrente (in banca o alle Poste poco importa). Le svolta impressa dal governo Monti per limitare il denaro circolante (una battaglia contro il nero dilagante in tutti i settori) colpisce anche i pensionati. Chi ha pensioni superiori ai 500 euro non potrà più riscuoterle direttamente alle Poste. Anzi, dovrà, prima possibile comunicare all'Inps dove fare il bonifico della propria pensione. Per le pensioni minime, sotto i 500 euro resta tutto come ora e quindi potranno seguire le solite modalità di riscossione anche alle Poste. Dove in questi giorni non c'è certo calca per le pensioni ma comunque preoccupazione per la novità, ancora non conosciuta. «Sento puzza di fregatura - dice, in coda per un bollettino, Rodolfo Ceresani - vuoi vedere che vogliono aiutare le banche invece che noi poveracci. Quanto costa tenere un conto corrente? Non ci credo che siano totalmente gratuiti. Almeno sul pagamento delle ensioni poteva restare tutto come prima». Due cifre per capire. A Massa il numero delle pensioni Inps è di 20.674 con un importo mensile medio di 771,25 euro; a Montignoso i pensionati Inps sono 2.808 con importi medi di 748,41 euro. R.M.
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