La manifestazione
«Il decreto Monti devasta il settore»
◗
Alberto Ravecca direttore dellIsr Ravecca e Ricci: attenzione, i supermercati spunteranno ovunque
2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Loro, da addetti ai lavori, non hanno dubbi: «Il decreto Monti avrà effetti devastanti sul commercio, non si potrà più fare programmazione e questo alla fine non gioverà a nessuno, nemmeno ai consumatori». Lo sostengono il direttore dell'Isr, Alberto Ravecca, e il presidente della Camera di Commercio, Norberto Ricci. Nel mirino finisce l'articolo 31 del decreto salva Italia, quello dedicato agli «esercizi commerciali», nell'ampio capitolo delle «liberalizzazioni». E in particolare un passaggio: «costituisce principio generale dell'ordinamento nazionale la libertà di apertura di nuovi esercizi commerciali sul territorio senza contingenti, limiti territoriali o altri vincoli di qualsiasi natura, esclusi quelli connessi alla tutela della salute, dei lavoratori, dell'ambiente e dei beni culturali. Le regioni e gli enti locali adeguano i propri ordinamenti alle prescrizioni del presente comma entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto». «In questo modo si potrebbe avere un'invasione di bar, tutti nella stessa area, con scarse difficoltà quindi si sopravvivenza, ma anche di supermercati nei centri storici - ha sottolineato il dottor Ravecca - senza contare che non saranno più obbligatorie le distanze fra tipologie di negozi uguali. Insomma una vera e propria giungla». «Non solo, potranno riaprire in centro anche le tipologie di negozi che erano state escluse, dai kebab in avanti. Non ci saranno limiti, se non legati alla tutela della salute dei lavoratori, dell'ambiente e dei beni culturali. E il fatto è che lo stato non può intervenire direttamente - conclude Ricci - ma lo fa sulle Regioni, in nome della concorrenza, invitandole ad adeguare le loro leggi entro 90 giorni. In sostanza il margine di intervento sarà davvero minimo, e così anche la programmazione. Non solo, ci sarà anche molta improvvisazione, quella che non aiuta nè il commercio nè i consumatori». A.V.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
