Il Tirreno

Fli: stop ai parcheggi a pagamento E annuncia: in città 500 milionari

Nicola Franzoni (Fli)
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Nicola Franzoni (Fli)

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 CARRARA. «Parcheggi a tempo nel centro di Carrara, al posto di quelli a pagamento». Questa è una delle proposte forti per la città e per il commercio, annunciate da Fli, in caso di vittoria alle prossime elezioni amministrative.  «Quello che il Comune incassa o per meglio dire la Progetto Carrara incassa dalla gestione dei parcheggi è una una goccia in mezzo al mare delle risorse che chi amministra potrebbe recuperare da un'oculata gestione patrimoniale. La ricchezza potenziale di Carrara sarebbe infatti smisurata rispetto ad altri comuni ma paradossalmente la cattiva gestione patrimoniale l'ha portata ad essere il secondo comune più indebitato d'Italia - spiega Nicola Franzoni coordinatore di Fututo e libertà - È per una serie di politiche sbagliate come quella dei parcheggi che a Carrara, a fronte della chiusura di decine di commercianti e di una miseria dilagante, accade che vi siano oltre 500 concittadini che registrano depositi liquidi nelle banche apuane per più di milione di euro».  «Ma se il Comune non facesse pagare i parcheggi dove potrebbe trovare le risorse? - prosegue la nota di Franzoni - Potrebbe cominciare dall'ottimizzare la gestione dell' Internazionale Marmo e Macchine, un'area commerciale ed espositiva di 50.000 metri quadrati che nel bilancio 2009 dava origine ad una perdita di circa 12,9 euro al metro quadrato e nel 2010 di un utile pari a 4 euro al metro quadrato».

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