Sicurezza
«Qui a Marina ci hanno abbandonato»
Alessandra Vivoli
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I personaggi dei cartoon sfilano in piazza AlbericaCommercianti contro il Comune: tutti i soldi per il Natale li hanno dati a Carrara
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MARINA DI CARRARA. «Guardate, se hanno fatto passare a me la voglia di fare, vuol dire che davvero, qui a Marina, non se ne può più». A dirlo è Marosa Corradi, conosciuta con il nome del suo negozio, «Marosa pelle». È una delle commercianti storiche di Marina, vicepresidente dela Centro comemricale naturale, A spasso per la costa, fin dalla sua nascita. Ed è da sempre in prima linea: con proposte, inziative. Dai mercatini al Carnevale estivo: Marosa Corradi c'è sempre stata, e tante inziative a Marina portano anche la sua firma, il suo contributo. Adesso dice basta: «Hanno fatto afflosciare me, così sempre piena di energia. Ma, la cosa più grave è che stanno facendo morire Marina». Marosa pelle: l'amministrazione ci ha lasciato da soli. È un lungo sfogo quello di Marosa. E arriva proprio a poche ore dall'accensione delle luminarie, che a Marina, per la prima volta, brilleranno solo in piazza Menconi e in un tratto di via Genova (quello delimitato da via Rinchiosa e via Inglostadt). «Per quest'anno il nostro Natale sarà spento, proprio come ci sentiamo noi commercianti, o almeno una buona parte di noi - continua Marosa - Di soldi da spendere, per addobbi e luminarie ce ne sono pochi, molti di noi non possono permettersi di toglierli dal cassetto. Ci sentiamo isolati, emarginati dall'amministrazione: questa è la verità. Nessuno ci ha considerato, per queste feste sembra proprio che Marina non esista. L'unica cosa sono tre fili di luci in piazza Menconi, e basta. Questo è il nostro Natale». «I soldi: li danno tutti a Carrara». Parla chiaro Marosa Corradi, proprio come è nel suo stile. E non ha paura a dire ciò che pensa. «Il fatto è che i soldi l'amministrazione li dà tutti al Consorzio di Carrara, Marina è come se non esistesse - continua. Qui nessuna iniziativa, ad oggi, che mancano poche settimane a Natale, abbiamo solo la pista del ghiaccio in piazza Menconi: e ce la siamo pagata noi del Ccn, con gli sponsor». «A noi hanno fatto tante storie per i mercatini, e poi a Carrara continuano a farlo, perchè la festa del cioccolato non era altro che un mercato. Per quel che ci riguarda è davvero difficile pensare di poter fare di più - mette in evidenza Marosa - l'amministrazione ci ha lasciati soli, e questa è l'amarezza più grande». Guadagni: ci hanno tolto pure i mercatini. Nando Guadagni è uno dei commercianti simbolo di Marina, e ha anche negozi ad Avenza e Carrara. È anche segretario di Confesercenti, ma oggi vuol parlare solo nel ruolo di commerciante. «È vero, questo Natale ci sentiamo abbandonati - dichiara Guadagni - Ci hanno pure detto di non fare più i mercatini, che di gente però ne portavano tanta. Siamo d'accordo che possono essere migliorati, ma cominciando a non farli più gli stessi ambulanti si rivolgono altrove». «Ci sentiamo delusi da questa amministrazione - incalza Guadagni - A Marina non c'è più nulla, l'aspetto che ha per le feste è desolante. E chi ha fatto o fa qualcosa lo fa unicamente a proprie spese». «Tutto il grosso delle iniziative è stato spostato su Carrara - conclude - Va bene rilanciare il centro storico, ma non dimentichiamo che un bravo chirurgo non cura solo un malato, ma tutta la corsia».
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