Sicurezza
Un centinaio di appassionati allinaugurazione della struttura
Il paradiso degli skateboard con musica e area ristoro
Luca Menconi
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Due immagini della inaugurazione dello skatepark 3 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Il paradiso degli appassionati dello skateboard ha ora un indirizzo. Ad Avenza, in via Passo Volpe 110, è stato aperto il primo Skatepark di Carrara, uno spazio apposito dove cimentarsi nelle proprie migliori evoluzioni. L'inaugurazione di ieri pomeriggio, con ingresso gratuito, è stata un successo: oltre un centinaio i ragazzi di ogni età che, da ogni parte di Italia, sono venuti a testare il "Carrara indoor Skatepark", non solo uno dei pochi nel nostro Paese, ma anche l'unico a mettere insieme una "bowl" ed una zona street per venire incontro alle preferenze di tutti. Al taglio del nastro il sindaco di Carrara, Angelo Zubbani. «È un progetto avviato un anno fa, di cui sono stato tenuto informato anche attraverso opportune consulenze tecniche». Soddisfatto il primo cittadino, il quale ha sentito fin da subito un'"aria buona" dietro una simile proposta: «sebbene l'usura del tempo non mi consente di usufruire direttamente di questa infrastruttura - ha affermato scherzosamente - sono ben felice di simili iniziative, che migliorano ed arricchiscono l'offerta sportiva della nostra città». Interamente privata la creazione e la gestione dello Skatepark. I due soci fondatori sono Carlo Lattanzi e Luca Federico Vatteroni, due artigiani di Carrara, molto appassionati di skate, membri dell'associazione sportiva dilettantistica "Area 52". «È stato il vedere la mancanza di spazi dedicati allo skateboarding, con ragazzi costretti per strada, come a Marina di Carrara, oltre alla nostra passione personale - ha affermato Lattanzi - a spingerci ad attuare un simile progetto». Una passione per la quale non hanno lesinato nè tempo nè investimenti: «Le strutture le abbiamo fatte direttamente noi e, complessivamente, abbiamo speso una cifra di 60.000 euro per l'allestimento di quello che potrebbe diventare un centro di aggregazione dei ragazzi», ha aggiunto Vatteroni. Oltre allo spazio per dedicarsi all'uso dello skate ed ad un negozio a tema (sarà anche possibile noleggiare le attrezzature), infatti, è stata creato un soppalco con area ristoro, accesso wi-fi libero e la possibilità di mettere playlist personali dal proprio i-pod nell'impianto audio diffuso del locale. «La struttura dovrebbe poter accogliere fino ad un centinaio di skaters alla volta - ha aggiunto Lattanzi - anche se, per ragioni di sicurezza, si valuterà opportunamente, fermo restando il rispetto di determinate regole, quali l'obbligo di casco per i minorenni e una sottoscrizione di assunzione di responsabilità in caso di infortunio». Molti restano i dettagli ancora da definire. Se il prezzo giornaliero è di 6 euro ed ogni 10 entrate vi sarà lo sconto di 10 euro, ancora in esame è la possibilità di proporre un abbonamento mensile a costo competitivo. «Per gli orari prevediamo tutti i giorni dalle 16 alle 22 - ha detto Vatteroni - mentre per il fine settimana pensiamo di fare un'apertura più lunga, iniziando alle 14,30». Ma cosa serve e quanto costa diventare degli skaters? Sono due ragazzi di Viareggio, Alain Mayda, 27, e Michele Percinkow, 20, membri della "crew" (gruppo) "Hot Burlitos" a spiegarlo. «Tutto quello che serve - ha affermato Mayda - è semplicemente uno skate: i prezzi variano dai 60 euro per quelli semplici a 120-130 per quelli composti». I due si dichiarano entusiasti dell'iniziativa, in particolare osserva Percinkow: «Non possiamo che essere felici del "Carrara indoor skatepark"».
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