Il Tirreno

Trovato morto dopo 5 giorni, giallo a Forno

Maurizio Ratti
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Maurizio Ratti

L'uomo era in cucina riverso a terra in una pozza di sangue

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 MASSA. Sono stati i vicini a dare l'allarme perché non lo vedevano da cinque giorni e un'assenza così lunga di Piero a Forno non se la ricordava nessuno. Avevano ragione gli amici, l'uomo era morto. Un decesso per cause naturali.  Detta così è una storia semplice, seppur triste. Invece si stava per aprire un caso sulla morte del sessantaseienne. perché il ritrovamento del corpo agli occhi dei carabinieri che sono intervenuti per primi è sembrato un omicidio. Piero era riverso a terra in un lago di sangue accanto alla tavola ancora da sparecchiare. In più cadendo si era procurato anche una lesione alla testa. Insomma dava l'impressione di una morte violenta. tanto che a Forno è arrivato il medico legale Maurizio Ratti. È stato il dottore a fermare la macchina investigativa, che già si era messa in moto visto che stava per arrivare anche il magistrato di turno Alberto Dello Iacono. Il decesso è avvenuto per una grave emorragia.  Piero nonostante non fosse poi così anziano aveva un fisico molto debilitato a causa di alcune patologie che si portava dietro da tempo. Probabilmente è stato un malore fulminante a portarselo via. Senza l'intervento degli amici e dei vicini che hanno dato l'allarme probabilmente sarebbe stato ritrovato fra molto tempo, anche perché non aveva familiari stretti. Soltanto un fratello che però abita lontano. Tanto è vero che ieri sera non era stato possibile rintracciare ancora nessuno.  Per ora il nulla osta per la sepoltura comunque non c'è. E non ci sarà fino a domani. Anche perché il medico legale deve effettuare alcuni esami tossicologici per vedere se aveva assunto qualche farmaco che può aver causato l'emorragia.

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di Redazione web