Il Tirreno

Case alle stelle nel centro storico

Andrea Bonatti

Pontremoli, in un anno prezzi aumentati anche di 400 euro a metro quadrato

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 PONTREMOLI. Crescono ancora i prezzi degli immobili nel centro storico. Almeno questo indicano i dati dell'Agenzia del territorio che, per il primo semestre 2011, confermerebbero una tendenza al rialzo delle quotazioni per le abitazioni civili che va avanti da almeno un anno. Per comprare casa all'ombra del castello del Piagnaro ci vogliono dai 1200 ai 1800 euro al metro quadrato.  Di certo una cifra che segna un significativo aumento rispetto ai valori dello scorso semestre che indicavano una forchetta compresa tra i 1300 e i 1550 euro. I dati sono riferiti alle abitazioni in condizioni conservative "normali" - in una scala a tre che contempla anche le definizioni "scadente" e "ottimo" - e rappresentano inoltre la tipologia di case che è più facile vedersi proporre all'interno del borgo vecchio.  Prezzi in aumento si diceva: un trend che vede nei casi limite un apprezzamento del mattone anche di 400 euro rispetto all'inizio del 2010, quando le case di maggior valore viaggiavano sui 1400 euro al metro quadrato.  Stesso discorso per le case indipendenti che, nella zona del centro storico, hanno ritoccato verso l'alto il costo anche di cento euro: da una forchetta tra 1250 e 1700 euro siamo passati ai 1300-1800 euro. Interessante incrociare questi dati con quelli di uno dei più frequentati siti specializzati in annunci immobiliari, che permette di aprire una finestra sulla richiesta del mercato. Secondo immobiliare.it infatti, chi vuole un appartamento a Pontremoli è disposto a spendere in media 1618 euro per metro quadrato.  Stabili invece le quotazioni delle case economiche, dei box, così come dei prezzi di magazzini, negozi, uffici, capannoni e laboratori. I prezzi sono rilevati dall'Agenzia delle entrate usando diverse fonti: prima di tutto gli atti di compravendita (38%), poi le agenzie immobiliari (30%), ma anche stime interne dell'Agenzia, aste e tribunali. A questi soggetti vengono distribuite delle schede di rilevazione che vengono poi elaborate e validate dopo un processo che coinvolge l'ufficio del Catasto, un comitato consultivo misto e la Commissione di validazione che ha la responsabilità di accertare la correttezza dei processi seguiti, l'attendibilità dei risultati e quindi di decidere le quotazioni da considerare valide che sono riferite al metro quadrato di superficie lorda per il mercato delle compravendite. In definitiva, secondo questi dati, si direbbe che, in un momento di chiari di luna in Borsa, chi ha investito i propri risparmi nel mattone a Pontremoli ha fatto la mossa giusta, stante però la difficoltà di vendere che si registra sull'intero territorio nazionale dovuta anche alla difficoltà di accedere ai mutui.

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