Italia
LAD CARRARESE
Borghini decide di non rispondere
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MASSA. Si è avvalso della facoltà di non rispondere Andrea Borghini, attuale amministratore della Carrarese e per otto mesi amministratore unico di Euroservizi (da febbraio a ottobre 2008). Era uno dei testimoni del processo sui cimiteri, ma anche lui come Ezio Fornesi, l'ex presidente di Massa Servizi, rischia l'imputazione. A chiedere al tribunale di approfondire la sua posizione era stato nella scorsa udienza il legale di Renato Alibani, l'avvocato Sommovigo, che aveva contestato al pm Federico Manotti di non aver iscritto nel registro degli indagati Borghini nonostante fosse in discussione, per gli altri amministratori della società, l'associazione a delinquere. Borghini aveva detto di essersi occupato soltanto degli aspetti amministrativi, mentre era sempre Renato Alibani (imputato) a occuparsi della parte tecnica seguendo di persona gli appalti. La società poi era stata messa in liquidazione. Per ora Borghini comunque non è imputato. Ma dopo il passaggio di ieri si può dire che difficilmente sarà accusato di qualcosa. E quindi non entrerà in un procedimento parallelo. L'ultima parola però spetta al tribunale, o meglio al collegio: Paolo Puzone (presidente), Antonia Aracri e Cosimo Ferri.
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