Comuni disposti ad alzare le quote, Varese tasta il polso anche alla Regione: oggi incontra la Scaramuccia
Più soldi alla società della Salute della Lunigiana
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AULLA. Con l'approvazione del bilancio di esercizio 2010, chiuso in pareggio e il cui valore è circa 11 milioni di euro, «la Società della Salute della Lunigiana - dichiara il presidente Riccardo Varese - dimostra di avere le capacità per proseguire nel suo lavoro a beneficio degli anziani, dei giovani e delle categorie sociali più deboli». È quello che la SdS Lunigiana cercherà di fare anche nel 2012, nonostante la minore assegnazione di risorse che ha costretto alla rimodulazione del bilancio 2011. «Rimane il fatto che in un momento del genere, con l'alluvione che ci ha colpiti, mettendo a dura prova tante famiglie già in difficoltà, è fondamentale - prosegue il presidente Varese - sostenere un presidio sul territorio come la Società della Salute della Lunigiana». È per questo che stamani alle 11,30, il presidente della SdS Lunigiana incontrerà a Firenze l'assessore alla salute della Regione Toscana, Daniela Scaramuccia, «proprio per affrontare il tema delle risorse indispensabili a garantire i servizi che offriamo». Varese coglie, poi, l'occasione per ringraziare il direttore generale dell'Asl n. 1 di Massa Carrara, Maria Teresa De Lauretis, per la sensibilità e la vicinanza dimostrate verso la Lunigiana, «ringraziamento che va esteso ai sindaci lunigianesi, i quali si sono dichiarati disponibili ad alzare la loro quota pro capite di partecipazione alla SdS Lunigiana per il 2012, che stiamo con loro valutando di portare da 40 a 45 euro per ogni cittadino residente nei rispettivi Comuni: un impegno davvero importante per bilanci comunali spesso in fibrillazione, ma queste non sono spese, sono investimenti per il futuro». Infine, in sede di giunta esecutiva della Società della Salute della Lunigiana, è stato ricordato l'avvocato Albino Fontana, scomparso recentemente: «Infatti, il defunto sindaco di Licciana Nardi era membro autorevole della giunta esecutiva e non possiamo non lodare - conclude Varese - il contributo di esperienza e di serenità che sapeva infondere». Infatti Albino Fontana era uno dei punti di riferimento non solo della SdS Lunigiana, ma un po' di tutta l'amministrazione del comprensorio vista la sua lunga militanza politica svolta anche a livello nazionale. G.U.
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