Sicurezza
Carrara e Lunigiana: 350 iscritti
Italia Futura da Montezemolo
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Caffaz, Giromella, Iardella e Montezemolo 2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Al convegno regionale di Italia Futura ha preso parte, per Carrara e Lunigiana, tutto il direttivo locale dell'Associazione, fra i quali il presidente Simone Caffaz, il vicepresidente Corrado Lattanzi, il direttore Mirko Giromella e il responsabile dei giovani Marco Iardella. È stato proprio Simone Caffaz - che è anche presidente dell'Accademia di Belle Arti, ad aprire la seduta: nel suo intervento ha evidenziato il lavoro svolto dalla struttura di Carrara e Lunigiana in poche settimane, nelle quali sono state raccolte 350 iscrizioni. Caffaz ha definito questi iscritti «pronti a trasformare le loro esperienze e capacità individuali in un grande sogno collettivo», con riferimento alla discesa in campo di Luca di Montezemolo. Marco Iardella, introdotto da Caffaz, ha invece messo in luce l'importanza delle nuove tecnologie nel comunicare la vita pubblica anche alle giovani generazioni, vedi in particolare Facebook, Twitter, blog e così via. A margine della serata, durante la cena ufficiale, Caffaz ha parlato con Montezemolo della gipsoteca dell'Accademia di Belle Arti; Montezemolo si è dichiarato interessato del patrimonio di gessi della città di Carrara e ha chiesto informazioni dettagliate; soddisfatto della prima parziale esposizione, non ha escluso di poter fare visita in città per visionare più da vicino i gessi. È stato inoltre anticipato che il 20 dicembre sarà riaperta al pubblico la mostra D'Apres Canova, arricchita dai disegni di Omar Galliani. Sul piano politico è stato ribadito che a Carrara ci sono le condizioni perché Italia Futura possa presentare una propria lista. Se poi questa lista sarà a sostegno di un proprio candidato a sindaco o a fianco di Angelo Zubbani, sarà deciso nelle prossime settimane.
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