Il dolore
«Il primario di oncologia si dimetta»
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La raccolta di firme contro la chiusura di Oncologia Il comitato torna all'attacco: basta trasferire malati a Carrara
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MASSA. L'oncologia, senza dubbio, è tema delicato. Su cui, però, il comitato a difesa del day hospital massese vuole tenere vivo il dibattito. Tanto da tornare sull'argomento, con toni pacati, ma decisi. Arrivando, persino, a chiedere le dimissioni del primario Maurizio Cantore. L'argomento è quello più volte sollevato: «Il trasferimento dei malati da Massa a Carrara». Critiche da parte del comitato anche a Valerio Musetti, della Cgil, recentemente intervenuto sull'argomento: «Il sindacalista, lungi da noi muovere alcuna critica, ipotizzando una fattibile soluzione al problema, consiglia di istituire un Hospice. Condividiamo, ma Musetti dimentica che in questi ultimi anni e non per ultimo in questi mesi, il comitato sta denunciando il sovraccarico di malati in quel di Carrara, mentre a Massa non ve ne sono (per il trasferimento, appunto ndr). Eppure a Massa vi è un reparto funzionante al meglio e vi opera personale medico e infermieristico di eccellente capacità professionale». E sul primario: «Ha disposto che i malati oncologici di Massa siano dirottati verso Carrara per le prime visite». Poi il comitato si rivolge all'Asl: «Chiediamo ai vertici a chi giovi tutto questo, certamente non ai malati. Facciamo nostro - prosegue - il pensiero autorevole dell'assessore comunale alla sanità Franca Leonardi che chiede che si porti tranquillità tra tutti i malati e i loro familiari, alleviando di conseguenza la sofferenza psico-fisica dei malati. Noi - questa la conclusione - non minacciamo massicce proteste o fiaccolate clamorose, ma certamente osserveremo il proseguimento di questa scandalosa querelle».
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