Finanza
Come fare il concime in casa
Giulia Stefanini
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Sacchi di compost di prima qualità Montignoso sconta la Tarsu a chi ci prova
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MASSA. I nostri nonni lo chiamavano l'angolo di San Francesco, ed era quella parte dell'orto in cui venivano gettati rifiuti organici che si trasformavano in fertilizzante naturale per il terreno. Oggi lo chiamiamo compostaggio, ed è quella pratica ecologica a costo zero che ci permette di ridurre la quantità di rifiuti. Rifiuti da ritirare e poi smaltire. Si tratta di un'attività domestica molto semplice che è possibile fare nel proprio giardino, dopo essersi muniti di un composter, un bidone dentro cui si conferiscono rifiuti organici (pasta, sfalci di vegetazione, resti di frutta, residui vegetali) che forniranno un ammendante che migliora la qualità del terreno. Il circolo Legambiente Massa Montignoso ha lanciato la nuova campagna: "Io riduco e ci metto la faccia", con l'obiettivo di sensibilizzare la pratica del compostaggio domestico. I vantaggi sono molteplici: si riduce di un terzo la quantità di rifiuti da smaltire in discarica e nei termovalorizzatori, e ci sono meno mezzi su strada per la raccolta. C'è da sottolineare, infatti, che Massa si attesta sopra la media regionale e nazionale per la produzione di rifiuti organici: «Ogni cittadino, ha spiegato il presidente del circolo Legambiente Paolo Panni, produce circa 700 kg ogni anno, 200 dei quali sono sostanza organica che, con una buona azione, possiamo sottrarre al ciclo dei rifiuti». Per questo, i soci esperti del circolo Legambiente (agronomi, agrotecnici) saranno a disposizione gratuitamente per illustrare a gruppi di cittadini come eseguire il compostaggio domestico, quali sono le tecniche e quali i vantaggi ambientali. Gli incontri si rivolgono ad associazioni, circoli ricreativi, comitati di quartiere, ma anche sagre o feste di paese e chiunque volesse saperne di più su questa pratica di buona cittadinanza. Il primo incontro è in programma domenica 11 dicembre a Cerreto di Montignoso, all'interno della rassegna gastronomica "Gusti nostrati". Da sottolineare che sono previste agevolazioni: Montignoso, ad esempio, prevede una riduzione della Tarsu del 15% per chi pratica il compostaggio; mentre all'Asmiu è possibile acquistare direttamente i composter a 36 euro, anziché 70. L'iniziativa è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa, alla presenza di Paolo Panni, presidente circolo Legambiente Massa Montignoso, Andrea Casprini, Direttore del Circolo, Francesco Betti, ufficio stampa e Giuliano Crosilla, tesoriere. Per ulteriori informazioni, 331 9154062 oppure legambiente.massa@tiscali.it
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