Italia
Car pooling, viaggi insieme per risparmiare
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CONDIVIDERE LAUTO. Un modo per risparmiare e ridurre limpatto ambientale Un portale sponsorizzato dai Comuni per condividere gli spostamenti in auto
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MASSA. Una volta le chiamavano "macchinate". Oggi, car pooling. È la condivisione di percorsi in automobile tra persone che devono raggiungere i medesimi luoghi o comunque percorrere parti di un medesimo itinerario è attivo sul territorio. Si tratta di una buona pratica di risparmio energetico riducendo l'inquinamento atmosferico (un'auto in circolazione invece di 3-4) ma che permette anche di abbattere i costi vivi della pendolarità per lavoratori e studenti e di promuovere lo sviluppo di un'etica di condivisione ed ecosostenibilità. Un'opportunità in più specialmente nella nostra zona dove l'alternativa dei mezzi pubblici è spesso improponibile per scarsità di linee e per i tempi di spostamento troppo lunghi. Il progetto di car-pooling promosso da Ancitel Toscana arriva ora anche in città, sostenuto dall'assessore all'Innovazione tecnologica Lina Coppa. E si presenta con le sue dotazioni tecnologiche: chi cerca uno o più partner per condividere uno spostamento in auto può farlo in modo efficace attraverso la rete Internet, gratis e con immediatezza. In rete è presente una pagina: AutoinComune.it e chiunque può connettersi per cercare un passaggio automobilistico tra le varie possibilità offerte o per contattare direttamente il futuro compagno di viaggio. Con Google Maps le ricerche e le opportunità vengono poi territorialmente ottimizzate. Ovviamente il car-pooling è tanto più efficace nel caso di eventi pubblici importanti come mostre o conferenze. Al social network sono già iscritte 45.000 persone e la possibilità di lasciare commenti e feedback pubblici garantisce sulla serietà dell'intero progetto che ha una potenzialità enorme considerando i milioni di pendolari che raggiungono ogni giorno i posti di lavoro o di studio. Il progetto della Toscana è il primo sperimentato in Italia a livello regionale grazie alla società WebDev che offre un sito a tutti i 288 comuni della regione connettendoli tra loro. Accedere al servizio è facile e gratuito, basta inserire le proprie generalità, l'indirizzo mail e il percorso per il quale si cerca o si offre un passaggio condividendo così anche le spese. AutoinComune si appoggia ad una piattaforma di successo, roadsharing.com, lanciata sul web nel 2008 da un gruppo di informatici toscani.
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