Sicurezza
Addio alla Conchiglia Il ristorante chiude e punta alla Versilia
Ma in attesa di trovare un nuovo locale a Forte il patron Giacomelli è "ospite" all'Acqua fino a febbraio
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MARINA DI MASSA. Marina perderà un fiore all'occhiello? Non ora. Decisione rimandata di due mesi per Patrizio Giacomelli, l'istrionico patron della Conchiglia. Se ne andrà portandosi via uno dei gioielli del litorale, ma non prima di febbraio. Certo, ha lasciato il vecchio locale, definitivamente chiuso, ma da oggi cucina a casa Aliboni, all'Acqua, locale del presidente dei balneari. Riconosciuto dalle guide enogastronomiche come un ristorante in grado di sfidare i cugini versiliesi, luogo di appuntamenti e cene d'affari per grandi nomi dell'economia e dello sport, la Conghiglia ha chiuso. Poi migrerà verso Forte dei Marmi. Il futuro è d'obbligo: ancora per due mesi la cucina da 10 e lode di Patrizio Giacomelli si assopora a casa nostra. Solo un trasloco, quindi, per conquistarsi la vista mare. Da oggi gli amanti della cucina firmata Giacomelli potranno gustare i menù nel locale sul Lungomare. Una location che allo chef - lo ammette serenamente - piace davvero tanto: «Io da qui non me ne andrei - si lascia sfuggire - se solo Roberto volesse cedermelo». Tono scherzoso il suo e segno di stretta amicizia e confidenza con Aliboni. Fu lo stesso Giacomelli, infatti, ad inaugurare la grande stagione dell'Acqua nel 2005. Il cuoco lascia comunque intendere che, se davvero trovasse un locale d'eccezione, sarebbe disposto a riconsiderare l'ipotesi Marina. All'Acqua rimarrà fino agli ultimi giorni di gennaio. Insomma, l'Acqua "si riposa" per due mesi e cede gli spazi alla (ex) Conchiglia: suoi i menù, sua la cucina, suo il listino prezzi. Ma - Aliboni ci tiene a precisarlo - l'Acqua tornerà e riaprirà i battenti in primavera, in prossimità della Pasqua. Ancora due mesi quindi poi la Conchiglia potrebbe migrare verso altri lidi, è proprio il caso di dirlo: «Avrei dovuto rinnovare l'affitto nel precedente locale - spiega Giacomelli - considerata anche la cifra che pagavo ogni mese, ho preso in considerazione l'ipotesi di trasferirmi. Per due mesi resterò all'Acqua, i miei clienti contavano sulla continuità. Qui è formidabile, stessa cucina e - aggiunge - qualcosa in più: la splendida vista mare. Apro domani (leggi oggi ndr) e ho già il tutto esautito». Apertura tutti i giorni pranzo e cena. Invariato il numero dei coperti (una cinquantina). Negli spazi dell'Acqua Giacomelli preparerà e offrirà anche il pranzo di Natale e il cenone di Capodanno. Poi a fine gennaio, la decisione: «Ho già visto uno spazio che fa al caso mio a Forte». A primavera l'Acqua torna e la Conchiglia avrà bisogno di un'altra "casa". C.S.
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