Lutto
Verso il voto. Jacopo Ferri al lavoro sui fronti di Mulazzo, Zeri e Licciana: non abbiamo ancora i nomi ma le idee chiare sì per evitare passati errori
Pdl, aperta la stagione di caccia ai candidati
Fabrizio Palagi
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Licciana si appresta a una nuova tornata elettorale In basso Jacopo Ferri Dopo la conquista di Pontremoli scatta la corsa verso tre roccaforti del centrosinistra
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LICCIANA NARDI. Saranno tre i Comuni che, nella prossima primavera, andranno alle urne per il rinnovo delle amministrazioni: Mulazzo e Zeri per normale scadenza dei mandati e Licciana per la scomparsa del sindaco in carica, Albino Fontana. Mentre il centrosinistra ha già iniziato le grandi manovre, per quanto riguarda Licciana, il centrodestra non ha ancora deciso (ufficialmente) nulla, di fatto rimandando ai prossimi giorni i primi abboccamenti con le forze politiche della coalizione, al fine di trovare un candidato in grado di competere con una "concorrenza" che, secondo i soliti beneinformati, pare sia uscita piuttosto scollata dal periodo in cui il sindaco Fontana aveva forzatamente lasciato la guida di Licciana. Voci che si rincorrono nelle strade del Comune affacciato sul Taverone e quindi tutte da verificare, peraltro come i nomi dei possibili candidati del centrodestra. Opportuno, quindi, rivolgere la domanda al referente provinciale del Pdl, Jacopo Ferri, ossia su chi cadrà la scelta per concorrere alla poltrona di sindaco. «Al momento non abbiamo deciso nulla - esordisce Ferri - se non di fissare per i prossimi giorni degli incontri preliminari per saggiare le varie posizioni e, conseguentemente, fare le opportune valutazioni. Un discorso particolare va fatto sulla Lega che ha da poco iniziato un nuovo percorso e quindi potrebbe fornire degli spunti interessanti. Ma attenzione: il candidato non dovrà per forza rappresentare un partito. Potrebbe benissimo succedere che venga scelto un esterno, anche se, a questo proposito, voglio precisare subito che questa persona non sarà presentata tanto in là, questo per evitare alcuni errori fatti in passato». Niente nomi, dunque, anche se da qualche parte viene ventilato che il candidato potrebbe essere un liccianese doc, ancora in giovane età ma da anni in aperta contrapposizione col centrosinistra. Anche Renzo Martelloni, vice coordinatore provinciale Del pdl, si dichiara all'oscuro sui possibili candidati che il partito (o la coalizione) potrebbero indicare a breve.
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