Toscana
È in coma dal 1981
Cittadinanza onoraria di Bologna a Cristina Magrini
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SARZANA. Oggi Bologna conferirà la cittadinanza onoraria a Cristina Magrini. La donna, è in coma dal 1981, da quando fu travolta appena quindicenne sulle strisce pedonali da un auto proprio a Bologna, la città sua e del padre Romano Magrini che con con tenacia si prende da allora cura della figlia. Vivono a Sarzana da anni i Magrini, dove il cavalier Romano combatte ogni giorno la sua personale battaglia per assicurare l'assistenza alla figlia quando lui non ci sarà più. «Il signor Romano Magrini, assistendo personalmente la figlia a casa - recita la delibera del Comune felsineo - con l'aiuto di una rete di amici volontari, da anni si batte perché ci sia una normativa specifica che garantisca assistenza qualificata a chi, come Cristina, vive una condizione di totale non autosufficienza. Riconoscendo nella storia della famiglia Magrini un caso esemplare di dedizione, cura ed amore per la vita, così come solennemente attestato dall'onoreficenza del Capo dello Stato e volendo al contempo esprimere riconoscenza a quanti - famiglie, operatori, volontari e professionisti, ciascuno secondo le proprie specificità - in città dedicano tempo e passione a chi, per vivere, necessita - 24 ore su 24 - di essere assistito, custodito ed amato». «È un riconoscimento che fa piacere visto che siamo bolognesi a tutti gli effetti, ma non aiuta la mia battaglia quotidiana - commenta Romano Magrini - Mi hanno pure nominato cavaliere, ma questo non risolve i problemi che sono costretto ad affrontare ogni giorno e che sono semrpe più gravosi».
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