Finanza
Il locale si trova in via Pisa. È ancora chiuso, l’inaugurazione è prevista per giovedì sera
Brucia pub, odore di pizzo
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I carabinieri indagano sull’incendio doloso in via PisaTrovata tanica davanti all'ingresso. I carabinieri indagano
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MARINA DI MASSA. Le fiamme che si sono sprigionate dalla tanica di benzina lasciata davanti all'ingresso del Regina di cuori, locale di prossima apertura a Marina, non hanno provocato danni enormi (una tenda bruciata e la porta in pvc annerita), ma hanno lasciato una puzza insopportabile. Puzza di criminalità organizzata. O qualcosa che le assomiglia molto. I carabinieri, che indagano sulla vicenda, ufficialmente definiscono l'episodio una bravata. In realtà dicono così per non creare allarme, ma è chiaro che la pista che stanno seguendo è un'altra. E lo si capisce da come gli inquirenti cerchino di far trapelare meno notizie possibile. Certo è che resta difficile pensare che dei ragazzi siano partiti da casa con una tanica di benzina eppoi abbiano preso di mira proprio quel locale. A pochi giorni dalla sua inaugurazione (sempre che a questo punti non slitti). L'impressione è che non sia uno scherzo, ma un vero e proprio avvertimento. Anche perché se fosse stata una bravata sarebbe stati colpiti altri locali oltre al pub di prossima apertura. L'inaugurazione della stuzzicheria che prenderà il posto del vecchio pub la Chiesina è prevista per giovedì sera. Le titolari, due donne, nei mesi scorsi si sono impegnate molto per aprire questa attività. E dalla cura che hanno messo per allestire il locale si capisce che ne vogliono fare un'attrazione per i giovani e non solo. Probabilmente questa loro iniziativa ha dato fastidio a qualcuno. Ed è qui che si concentrano le vere piste che segue l'Arma. Che sono due. La prima è quella legata al pizzo, alla richiesta di denaro da parte di qualcuno per evitare che possa succedere qualcosa di brutto al locale. Quello dell'altra sera sarebbe un avvertimento. Forse fatto prima ancora di contattare i proprrietari, giusto per presentarsi poi fra qualche giorno con un biglietto da visita in grado di terrorizzare chiunque. La seconda pista porta invece a qualcuno che potrebbe avere dei disagi dall'apertura di un locale prettamente notturno. Una o più persone che abitano nelle vicinanze e che vogliono far capire che lì non sono ben accetti. Ma gli inquirenti fanno capire che non è così facile che una persona normale, un cittadino onesto, si trasformi in giustiziere dal giorno alla notte solo perché non vuole che gli venga turbato il sonno. Seppur a bocca chiusa, insomma è quella del pizzo la pista che viene battuta in queste ore. Anche se i proprietari del Regina di cuori assicurano di non essere stati avvicinati da nessuno.
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