Sicurezza
Due mesi di laboratori, seminari e conferenze dedicati ad Alan Turing
Se la matematica diventa gioco: torna il festival MassaScienza
Melania Carnevali
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VERNISSAGE. Linaugurazione di MassaScienza 2010 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Al via la quarta edizione di MassaScienza, festival culturale a tema scientifico rivolto ad adulti e bambini, ideato dall'assessorato alla Cultura. L'edizione di quest'anno, dedicata al matematico Alan Mathison Turing, del quale nel 2012 ricorre il centenario della nascita, si terrà dal 16 dicembre al 12 febbraio in diverse location. Dopo la biologia e Darwin, l'astronomia e Galileo, la fisica e la chimica di Marie Curie, quest'anno saranno quindi la matematica e l'informatica il filo conduttore di questo festival che «si propone - spiega l'assessore alla cultura Carmen Menchini - di avvicinare le nuove generazioni alla scienza per stimolarne uno spirito critico». Il programma è ricco di iniziative rivolte soprattutto ai giovani: dallo spettacolo teatrale di marionette robotiche "Roborama" messo in scena per i ragazzi delle scuole primarie, a laboratori, che si terranno tutti i giorni alla biblioteca Giampaoli, durante i quali i bambini si avvicineranno al mondo della matematica attraverso attività ludiche. Per i più grandi si terranno invece laboratori tematici su Turing nelle Stanze del teatro Guglielmi. Ci saranno poi due giornate speciali: la prima, il 28 gennaio, in cui in diverse parti della città verranno mostrate alcuni dei risvolti più "accattivanti" della tecnologia, come la composizione di musica, la creazione di blog e di fumetti. Il vignettista Giulio Peranzoni sarà a disposizione per insegnare le varie tecniche di un fumettista. La seconda data è in programma per il fine settimana successivo e vedrà arrivare in città Massa gli studenti di Informatica dell'Università di Bologna per mostrare i loro "esperimenti". Si terrà infine un ciclo di conferenze dedicato a Milvio Capovani, matematico e informatico lucchese morto nel 2006 dopo un incidente stradale. La prima di queste conferenze, a cura di Luciano Margara, professore di Informatica all'Università di Bologna, si terrà proprio il 16 dicembre e inaugurerà il Festival. Turing diede un contributo fondamentale all'apertura delle macchine pensanti, ma subì anche una vera e propria persecuzione per la sua omosessualità. Si uccise nel 1954 mangiando una mela avvelenata. A questo si deve l'immagine della mela nella locandina del Festival: simbolo della lotta contro la discriminazione sessuale ma anche omaggio a Steve Jobs e alla sua Apple, in un certo senso debitori e prosecutori dell'opera di Turing.
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