Il Tirreno

Dopo il disastro. Non solo i soldi stanziati da Stato e Regione per gli aullesi alluvionati

Un regalo di Natale da 2 milioni

Gianluca Uberti
Il fango: è diventato l’incubo degli alluvionati
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Il fango: è diventato l’incubo degli alluvionati

E' quanto è stato raccolto finora grazie alla solidarietà

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 AULLA. La grande corsa della solidarietà ha portato i suoi frutti. Infatti, ci sono già oltre due milioni di euro per fare fronte ai danni dell'onda anomala del 25 ottobre scorso. Denaro extra rispetto agli 85 milioni già stanziati dallo Stato e dalla Regione Toscana.  I dettagli li ha spiegati il sindaco Roberto Simoncini. Di questa cifra poco più di due milioni provengono dalla raccolta effettuata attraverso i cosiddetti sms solidali dai telegiornali di LA7 e Canale 5.  Una somma considerevole e che testimonia che la solidarietà, nonostante il momento grave di crisi economica, non si è esaurita nell'animo di tanti italiani.  Ma non finisce qui.  Infatti, vi sono altri soldi in arrivo: 60mila euro dalla Fondazione della Cassa di risparmio di La Spezia per acquistare pulmini, 80mila euro dal Rotary e i 15mila euro finora versati sul conto corrente aperto dal Comune di Aulla.  Quest'ultima cifra va così suddivisa: circa 8mila euro sono arrivati grazie alla generosità dei tifosi della Fiorentina, mentre la rimanente cifra da persone comuni.  Quelle stesse persone così duramente colpite da una tragedia che non dimenticheranno mai.  Ecco, infine, i numeri delle richieste di risarcimento danni.  Ammontano a 2.133 le richieste di risarcimento dei danni alluvionali in base al censimento effettuato presso il municipio aullese.  I dati sono quasi definitivi, essendo aggiornati alla mattina di giovedì 24 novembre, visto che la raccolta dei dati terminava nel pomeriggio dello stesso giorno: però, si stima che nel pomeriggio potrebbero essere giunte ulteriori cinquanta richieste, portando la cifra a sfiorare le 2.200 unità.  Ecco i dettagli della situazione: 930 le richieste di risarcimento danni per le automobili; 700 per garage, fondi e cantine; 318 per le imprese; 163 per le abitazioni; 9 per le aziende socio - sanitarie; 13 per i veicoli socio sanitari.  Numeri a parte, seppur ufficiali, quello che interessa maggiormente l'uomo della strada è l'entità dei risarcimenti e quando verranno erogati.  Sul quando non c'è ancora chiarezza, anche perché il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, non ha ancora ripartito gli 85 milioni di euro a disposizione.  Sull'entità, invece, la percentuale fatidica è quella del 75%, che scende al 30% per le scorte delle attività commerciali. Ad esempio, sulle automobili si starebbe andando verso una soluzione di questo tipo: tetto massimo fissato a 9mila euro per i risarcimenti, sempre considerando una percentuale del 75% del valore di mercato del mezzo secondo "Quattroruote" di ottobre 2011.  Quindi, chi ha un'auto che vale più di 12mila euro, prenderebbe, comunque, 9mila euro, mentre se l'auto vale meno, anche la cifra del risarcimento scende.  Infine, ricordiamo che lo sportello di Fidi Toscana al servizio delle imprese alluvionate, sta continuando la propria attività presso il municipio di Aulla il martedì e il giovedì dalle ore 10 alle ore 16. Info: 055-2384224, 348-1815071.

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