Il dolore
«Mi hanno derubata mentre dormivo»
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I carabinieri al lavoro a Fosdinovo: indagini serrate per sgominare le bande di ladri Un altro abitante: guardavo la tv, e "loro" erano al piano di sopra
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CARRARA. Il sindaco Massimo Dadà, l'assessore alla protezione civile Mirco Boriassi, il consigliere comunale alla sicurezza Alfredo Pagani, si sono confrontati con i cittadini che hanno raccontato le loro storie di derubati. «Un anno fa ho trovato i regali di nozze in giardino. I pacchi tutti aperti - ricorda Michele Bellotto di 41 anni - Una settimana dopo è scattato l'allarme in casa e i ladri sono scappati». «A settembre mi hanno rubato tutti gli attrezzi, una bici da corsa», dice una signora. Rita Di Giovanni è preoccupata e infuriata: «A settembre mi sono entrati in casa mentre io e mio marito stavamo dormendo. Non ci siamo accorti di nulla e ancora mi chiedo come sia potuto accadere. Hanno preso una cassetto contenente ori, entrando da una finestre blindata. Hanno tentato di prenderci l'auto ma sono andati a sbattere control il cancello. Quando ci siamo svegliati il furto era ormai stato compiuto». Qualcuno racconta delle segnalazioni recenti fatte ai carabinieri: di furti e veicoli sospetti. «Vivo nel terrore. Eppure non voglio convivere con la paura». Dilaga la ribellione a questa sequenza di furti concentrati in poco tempo, che non fanno dormire sonni tranquilli. Ci sono strade prese massicciamente di mira. «A Giucano - dice una donna - hanno rubato dappertutto». «Una mattina è scattato l'allarme di casa di un mio vicino, sono scappati. E poi hanno rubato da un'altra parte». «Io ho visto tempo fa delle ciotoline sul mio cancello»: le fanno notare che sono elementi come questi, strani, inconsueti, che devono essere segnalati subito ai carabinieri. Un altro abitante dà un consiglio: «Tenete d'occhio gli addetti delle ditte che fanno lavori vicino a casa vostra, non si sa mai». E ancora: «Io ho subito due furti e tre tentativi. L'altro giorno mi hanno avvelenato il cane». «Io vado a stendere i panni, impugnando un bastone appuntito, mi chiudo dentro casa, apro la porta col bastone in mano. Hanno picchiato il mio cane, l'ho ritrovato in una siepe tutto impaurito. Ma ora mette la telecamera. - racconta Laura Barli - Una volta, a luglio, ho subito un furto da 5mila euro: io e mio marito eravamo al ristorante, ci squillò il cellulare collegato all'allarme, ci siamo precipitati a casa, ma ormai i ladri erano scappati. Sono tornati a settembre, hanno aperto una persiana ma sono fuggiti quando è entrato in funzione l'allarme. Forse sono bande diverse. In una via sono state "visitate" tutte le case, tranne forse due». «Un paio di settimane fa - ricorda Sauro Cialdini - stavo vedendo la partita in tv, mia moglia era in un'altra stanza davanti a un altro televisore. Alle 18 usciamo, mia moglia vede la panchina del giardino spostata. Più tardi, salendo al piano superiore lei grida: "Sono entrati i ladri!". Hanno rubato un ciondolo d'oro, una biro da 30 euro, una scatola con le fiches da gioco. E se me li fossi trovati davanti?». (C.CA.) ALTRO SERVIZIO A PAG. 14
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