Proteste
LE TELEFONATE
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MASSA-CARRARA. La banda di spacciatori è sempre stata molto attenta quando parlava al telefono. Una volta però i due interlocutori intercettati hanno sbagliato e da lì le forze dell'ordine hanno avuto la conferma che stavano usando un codice. L'errore è stato davvero enorme: «Vieni ho le triglie, le trovi nella stalla». Da qui il campanello d'allarme. E un'altra volta quando il cliente chiede due salsiccine i poliziotti lo aspattano poco distante dalla masseria di Giuntoni e gli trovano 20 grammi di cocaina. In un'altra telefonata cliente e venditore fanno finta di parlare di un frigorifero, ma subito dopo parlano di una lavatrice. Per il resto invece al posto della droga si usano alimenti: «Gallina ripiena, tordelli, coniglietto delizioso». Una volta sono spuntate pure le lasagne. «Mia mamma ha preparato una bella teglia». Un sistema ingegnoso, ma troppo difficile da ricordare. E così i pusher si sono traditi e sono stati arrestati.
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