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La bufala Animosi arriva anche al Senato

La facciata degli Animosi
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La facciata degli Animosi

Interrogazione di tre parlamentari Pd: «Fermate il sindaco», poi il dietrofront

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 CARRARA. Approda niente meno che al Parlamento, al Senato, la notizia-bufala sull'imminente riconversione degli Animosi di Carrara da teatro a centro commerciale. Manuela Granaiola, Roberto Della Seta e Francesco Ferrante senatori del Pd, hanno infatti presentato ieri un'interrogazione parlamentare al ministro dei Beni Culturali Lorenzo Ornaghi per «fare luce su una vicenda tanto grave quanto incredibile» ovvero sull'intenzione dell'amministrazione carrarese di abbattere lo storico e pregiato Teatro degli Animosi, al cui posto il sindaco Zubbani vedrebbe con favore un moderno centro commerciale. Nel loro intervento i tre parlamentari spiegano che, in questo caso l'amministrazione comunale di Carrara si appresterebbe a stabilire l'indecoroso record di abbattere ben due teatri storici cittadini nel giro di pochi mesi. Oltre agli Animosi, i tre senatori ricordano infatti "la demolizione e successiva ricostruzione a fini abitativi dell'ex teatro Verdi". Ma se il riferimento alla travagliata vicenda del Politeama può anche avere una base di veridicità, visti i cedimenti, le puntellature e quant'altro, altrettanto non si può certo dire, per fortuna, per quanto riguarda le voci sul teatro di Piazza Battisti: secondo fonti vicine al Pd, una persona conosciuta dai tre senatori avrebbe segnalato l'articolo apparso sul finto sito di "Repubblica.it", senza sapere che si trattava di una bufala. L'equivoco dura circa tre ore, dalle 15,50 - mail di segnalazione dell'avvenuta presentazione dell'interrogazione parlamentare al ministro dei beni culturali "Fermate il sindaco" - alle 18,37, quando dalla stessa mail si chiede di annullare il precedente comunicato.  È accaduto che dopo una seconda segnalazione i tre parlamentari si sono accorti di essere stati indotti in errore, ritirando immediatamente l'interrogazione. «Abbiamo mandato loro gli articoli di stampa e una comunicazione in cui spiegavamo di non avere alcuna intenzione di abbattere gli Animosi», racconta senza trattenere una risata il sindaco di Carrara Angelo Zubbani. E aggiunge: «Prenderò tutta questa storia come uno stimolo a lavorare per accellerare i lavori», conclude il primo cittadino, annunciando che ha deciso di non avviare alcuna azione legale contro il signor "Gastone Creosoto", alias... l'autore della bufala su Facebook. C.Ch.

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