Italia
Gli operatori fuori da Carrara in vetrina
replicano al Ccn: non siamo dissidenti
replicano al Ccn: non siamo dissidenti
«Addobbi e luci: potevano farli gli studenti»
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CARRARA. I commercianti non aderenti al centro commerciale naturale "Carrara in Vetrina" (che per completezza di informazione non raggruppano soltanto attività situate nel centro storico ma anche altre sparse su tutto il territorio cittadino) desiderano fare chiarezza. E replicano al Consorzio. «Ci spiace che il portavoce di Carrara in vetrina abbia preferito non rispondere nel merito delle nostre proposte nascondendosi dietro il paravento della strumentalizzazione politica - si legge in una nota - Non siamo "dissidenti" ma preferiremmo essere considerati come un gruppo propositivo che ha l'intento di migliorare il commercio cittadino utilizzando i contributi previsti a livello regionale e comunale per realizzare piccoli ma efficaci interventi strutturali che offrano una migliore visibilità alla città». «Ad esempio per le luminarie sarebbe stato economicamente più vantaggioso ed esteticamente più originale affidare il compito dell'allestimento agli studenti dell'Accademia di Belle Arti, che come successo a Torino, avrebbero potuto realizzare l'intera illuminazione utilizzando materiali di riciclo». «Vorremmo infine cogliere l'occasione - si chiude la nota - per invitare i commercianti della zona est della città e di tutte le altre zone troppo spesso penalizzate dalla lontananza con il centro a partecipare alle riunioni che terremo con cadenza bimestrale per inserire nel nostro programma per il 2012 le loro proposte ed idee per una rivalutazione globale del commercio cittadino».
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