Il Tirreno

Traffico di coca, altri 2 in manette

Partita di droga (foto d’archivio)
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Partita di droga (foto d’archivio)

Fratelli spagnoli sfuggiti alla cattura lo scorso marzo

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 AMEGLIA. In manette, a conclusione dell'indagine ribattezzata operazione "Feeway" e coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Genova, sono finiti due fratelli spagnoli, Elias Pineiro Fernandez e Campio Enrique Pineiro Fernandez, di 36 e 33 anni.  Più volte indagati dalla polizia spagnola per traffico internazionale di stupefacenti e riciclaggio, erano sempre sfuggiti alla cattura.  I due sono ritenuti responsabili, tra l'altro, dell'importazione in Italia di 50 chili di cocaina intercettati dalla polizia a Romito Magra lo scorso 19 marzo. Il trasporto dell'ingente carico di cocaina era avvenuto grazie all'utilizzo di imbarcazioni veloci, in grado di affiancare una nave cargo, detta in gergo "nave madre", che aveva a sua volta trasportato lo stupefacente dalle zone di produzione, in genere la Colombia, fino al luogo di scambio concordato con i trafficanti.  Un sequestro record quello effettuato lo scorso 19 marzo da una pattuglia della Polstrada a Romito Magra che intercettò un furgone con due spagnoli a bordo i quali, per distogliere gli agenti, a gesti volevano far intendere di essere dei muratori e imbianchini, indicando degli attrezzi che avevano a bordo. Utensili che, all'occhio attento dei poliziotti, si rivelarono essere inutilizzati da tempo.  Da qui il controllo del mezzo, a seguito del quale venne scoperta la ingente quantità di cocaina, pronta a essere immessa sul mercato della Spezia e della vicina Versilia.  I due spagnoli, Josè Rodriguez Villa e Jesus Costa Rodriguez, di 38 e 39 anni, rispettivamente di La Coruna e Pontevedra vennero arrestati, così cone è adesso toccato ai fratelli Pineiro Fernandez. F.P.

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