La manifestazione
QUI LICCIANA
In vendita ex scuole e centrale idroelettrica
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LICCIANA. Alienazione delle scuole materne ed elemetari di Licciana e di Tavernelle e della centrale idroelettrica di Ponterotto. Alienazioni che, sulla carta, possono portare nelle casse del Comune circa un milione e mezzo di euro. Questo è il fatto saliente emerso dall'ultimo consiglio comunale. I toni sono stati accesi fra maggioranza consiliare e opposizione, con l'assessore al bilancio, Maurizio Barbieri, che ha stigmatizato duramente l'atteggiamento dell'opposizione guidata «da un Martelloni decisamente bellicoso». Sempre quando si parlava di bilancio è intervenuta l'assessore al commercio, Sabina Pietrini che ha sottolinato, rivolta alla minoranza «con l'acqua alla gola c'è l'Italia non il Comune». Intervenuta anche l'assessore all'urbanistica, Barbara Maffei, che ha parlato delle crazione del castello di Terrarossa di un archivio e di un punto informativo al piano terra. Infine Maffei ha anche fatto riferimento alla recente alluvione, sottolineando che il ponte che collega Terrarossa con Barbarasco non presenta, fortunatamente, alcuna criticità.
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