Sicurezza
Attende da mesi un risarcimento dal Comune
Vittima di una buca in strada «Aspetto i soldi da Londra»
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CARRARA. «Occhio alle insidie del manto stradale» afferma la concittadina Barbara Pintor riferendosi alle condizioni delle strade carraresi che, racconta, le hanno causato una devastante caduta a seguito della quale ha dovuto ricorrere alle stampelle. «Sono una cittadina e nel marzo scorso ho avuto a che fare con un buco nell'asfalto. Sono caduta e come credevo normale, ho fatto denuncia al Comune di Carrara, datosi che mi ero "fracassata" il ginocchio sinistro ho viaggiato con stampelle, tutori ecc... Non sono stata ancora risarcita, nonostante il mio avvocato abbia fatto di tutto per capire il motivo di così tanto ritardo. Abbiamo consegnato tutto, dalle risonanze ai certificati che sono andati avanti fino a luglio. Improvvisamente, quando tutto sembrava risolto, viene riferito dall'ufficio legale del comune che il "buco" sull'asfalto era un problema di Gaia; altro tempo per decidere chi si prendeva in carico questo benedetto infortunio. Finalmente dopo mesi, viene deciso che è il Comune a pagare e qui comincia un ballottaggio tra l'ufficio legale, il mio avvocato e l'ufficio strade del comune che doveva rilasciare una "relazione" al riguardo. Passa altro interminabile tempo, ma si addiviene finalmente al rilascio di questa relazione. Viene contattato il liquidatore (una donna) a Livorno, la quale dice che per fare prima si potrebbe non andare a visita medico legale anche se l'infortunio è stato chiuso "con postumi". Va bene, il mio avvocato mi comunica una cifra e la liquidatrice dice che al più presto invierà l'assegnoe la quietanza. Passa ancora del tempo, a un certo punto mi vengono richieste le coordinate bancarie perché verrà fatto un bonifico, benissimo, così faccio, e tutto sembra risolto. Aspettiamo il bonifico, ma questo ad oggi, non'è ancora stato fatto. L'Avvocato chiama la liquidatrice che riferisce (udite, udite) ci vorrà un po' di tempo perché il bonifico deve arrivare da Londra! Evidentemente in Italia non esiste una compagnia in grado di assicurare il nostro Comune! Come andrà a finire? Voglio essere fiduciosa, ma, se vi capita di farvi male per strada, naturalmente per colpa di un asfalto dissestato, informatevi bene prima a chi dovete rivolgervi! E fatto è che siamo a dicembre e non ho visto ancora un euro».
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