Il Tirreno

Niente panini, alunni pronti alla protesta

<b>SCUOLA.</b> L&#146;ingresso del liceo scientifico
◗
SCUOLA. L’ingresso del liceo scientifico

Dopo il ricorso al Tar, al Fermi i distributori sono ancora vuoti

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Prosegue la guerra delle merendine al liceo scientifico Enrico Fermi, tanto che gli alunni stessi sarebbero pronti a mettere in piedi una vera e propria protesta per poter riavere a scuola panini e focaccine, in attesa che venga risolta la questione del ricorso al Tar.  La guerra delle merendine è nata a seguito di una gara bandita dall'istituto per trovare una società che si occupasse del rifornimento distributori. La gara si è conclusa con l'affidamento a due società: una per i panini, l'altra, appunto, per la gestione dei distributori. Contro quell'affidamento, però, la Supermatic srl ricorre al Tar. Secondo la ditta nel bando si faceva riferimento ad un'unica azienda per entrambi i servizi. In mezzo alla disputa finiscono i ragazzi ai quali non interessano le beghe burocratiche: vogliono solo che i loro distributori siano riempiti. Se il problema non si risolve, gli studenti sono pronti ad una protesta vera e propria. Qualcuno ha pensato anche alla possibilità di portare fuori dall'istituto i distributori per permettere che vengano riempiti, una possibilità naturalmente scartata, anche perchè gli studenti vogliono agire in piena correttezza. La Supermatic ha già spiegato il perchè di questi problemi. Proprio la società aveva chiesto la sospensiva della gara per potersi tutelare. In attesa di una soluzione, la scuola aveva bloccato i caricamenti. Ora però i ragazzi vogliono che la situazione torni alla normalità, anche se la presenza di esercizi commerciali vicino all'istituto evita di rimanere senza panini a ricreazione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze