Il Tirreno

Esenzioni, come ti evito le code

Esenzioni, come ti evito le code

Richieste anche per posta, e-mail e fax. L'Asl: saremo flessibili

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MASSA. E al terzo giorno di caos, l'Asl corre ai ripari. Per cercare di fermare l'ondata degli "esenti ticket" che stanno assediando gli sportelli Cup - ieri a Carrara sono dovuti addirittura intervenire i carabinieri - ha diffuso ieri pomeriggio un comunicato in cui si legge: «È utile precisare che il certificato di esenzione da condizione e reddito potrà essere richiesto anche successivamente alla data di entrata in vigore delle nuove regole», Ripetendo, cioè, quello che i poveri addetti dei centri di prenotazione della provincia cercano di spiegare alla folla: non c'è alcuna fretta. Intanto, il potenziamento degli sportelli chiesto dal responsabile del Cup, non siè ancora visto.  In effetti non ci sono scadenze rigide. E ci sono modi abbastanza agevoli per evitare le code. Spieghiamo come.

La scadenza c'è.
Su questo non ci sono dubbi: da oggi, non è più possibile ottenere le esenzioni tramite autocertificazione, cioè firmando la ricetta. Diventa necessario avere un certificato rilasciato dall'Asl in cui è riportato un codice (E01, E02 ecc.) che attesta il diritto all'esenzione e che il medico che prescrive la visita dovrà inserire nella ricetta. Solo così si potrà non pagare il ticket. Ma c'è ancora tempo. L'autocertificazione, però, può essere tranquillamente essere richiesta anche oltre la data di oggi. Ossia: allo sportello del Cup ci si può andare anche dopo il 1º dicembre, magari nel momento in cui si ha bisogno della prestazione medica. Come ti dribblo la fila. Ma anche se si vuole avere subito l'attestato di esenzione, è possibile farlo senza affrontare le incredibili code di questi giorni. Basta "impossessarsi" del modulo apposito. Che si trova anch'esso agli sportelli Cup (ma per averlo non serve fare la fila, basta sgomitare un po') o che si può scaricare dal sito www.usl1.toscana.it (cliccando su "centro unico prenotazione" sull'home page). 

Meglio per posta. Il modulo va compilato, indicando le condizioni di età, reddito e posizione e poi riconsegnato all'Asl. Anche per la riconsegna, tuttavia, è possibile evitare le code. Come? Si mette il modulo assieme alla fotocopia di un documento di identità in una busta e la si invia per posta all'indirizzo: "Responsabile del settore gestione accoglienza servizi dell'azienda Usl1 Massa Carrara, via Don Minzoni, 3; 54033 Carrara. O anche per fax e web. Il modulo può essere spedito anche via fax al numero 0585-655436 o per posta elettronica certificata, all'indirizzo: protocollo.usl1@postacert.toscana.it. Infine, terza opzione, può essere consegnato a mano: all'ufficio protocollo della sede direzionale Asl che è in via Don Minzoni a Carrara. E l'Asl ti spedisce tutto. Sarà poi l'Asl, una volta riconosciuta la richiesta di esenzione, a spedire per posta a casa del cittadino il sospirato certificato che evita di pagare il ticket. 

«Saremo flessibili».
Di fronte ai problemi nei centri Cup di tutta la Toscana, l'assessorato alla Salute della Regione Toscana fa sapere che "la nuova procedura sarà applicata con un'iniziale flessibilità, per non creare disagi ai cittadini". In particolare, la Regione invita le Asl a consentire «in via eccezionale l'autocertificazione anche all'atto dell'erogazione e della fruizione della prestazione». Tradotto: per questo primo mese anche se ti presenti alla visita senza attsstato di esenzione, puoi ancora fare l'autocertificazione.

Occhio al codice.
Una volta ottenuto l'agognato attestato è comunque opportuno assicurarsi che il medico che prescrive la visita inserisca il codice di esenzione sulla ricetta. Altrimenti, si deve pagare il ticket. Anche se si ha l'attestato.

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