Il Tirreno

La Provincia scagiona Bertozzi

Chiara Sillicani
<b>IL COMPLESSO.</b> L&#146;rta Tropicana lungo via Verdi
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IL COMPLESSO. L’rta Tropicana lungo via Verdi

L'addetto ai controlli: il Tropicana funzionava come un residence

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 MASSA. Per il Comune il Tropicana non era un albergo, o meglio lo era nella forma ma non nei fatti. Tanto che Palazzo civico, con la determina della dirigente alle attività produttive, nell'agosto del 2010 revoca la licenza. Lo fa - così si legge nell'atto - perchè la società di gestione, la Grta, avrebbe posto in essere «un comportamento illegittimo, sottraendo la struttura alla sua naturale destinazione turistico ricettiva». Insomma, secondo il Comune il Tropicana, in via Verdi, non avrebbe operato come un residence. La vede diversamente la Provincia. O almeno così si deduce dalle dichiarazioni, ieri in udienza, di Giuseppe Rossi, testimone della difesa e istruttore amministrativo dell'ufficio provinciale al turismo. A processo c'è Antonello Bertozzi, commercialista settantenne, consulente del Tribunale e legale rappresentante della Grta. A lui il pubblico ministero Alberto Dello Iacono, titolare delle indagini (ieri sostituito in aula) contesta la lottizzazione abusiva (per aver trasformato una struttura ricettiva in unità abitative) e l'evasione fiscale per 700mila euro (per non aver dichiarato tutto l'importo incassato dalla vendita di quelle stesse unità). In udienza, appunto, il dipendente di Palazzo ducale riferisce di aver fatto un sopralluogo tecnico al Tropicana, nel 2006, a ridosso del Ferragosto, e di essersi trovato di fronte ad «una struttura ricettiva». Certo nota che i servizi che avevano garantito al complesso le quattro stelle non ci sono più e informa lo stesso Bertozzi che il Tropicana di stelle ne perderà due: «Ma per me - spiega Rossi- si trattava di residenza turistica». A volere quel sopralluogo è il Comune: «Ci era stata chiesta collaborazione, ci fu fornita una lista di Rta per la verifica di eventuali anomalie». In, effetti, in quel periodo scoppia lo scandalo Rta e Palazzo civico vuole vederci chiaro, quindi chide aiuto agli uffici provinciali competenti. Anche perchè la posizione del Comune, sullo stesso Tropicana, non è univoca.  Nell'ottobre 2009, infatti, Palazzo civico conferma che in via Verdi si fa turismo, ma, di fronte a due relazioni della Guardia di Finanza (una del novembre dello stesso anno, una nel luglio del 2010) la dirigente del settore attività produttive decide la revoca.  Ma - così riferisce il dipendente di Palazzo Ducale - «nel 2006 per me la strutture era ricettiva». Perchè - questa la ricostruzione - l'uomo entra e l'accoglie una signora:«Mi disse che era l'addetta alla reception, indossava una cappa in cui riportava anche l'indicazione del suo nome». E quando il giudice Ermanno De Mattia chiede chi altro ha visto, lui riferisce di «donne con il carrello per le pulizie e gente in abbigliamento da mare». Proprietari o turisti? Il giudice pone anche questa domanda: «Non ho chiesto - continua il tesimone - non potevo farlo, solo dal 2009 abbiamo ottenuto la qualifica di agente di pubblica sicurezza. Non avevo titolo per porre domande del genere». Nè il dipendente riferisce, quindi, dettagli sulle presenze, vale a dire su quanta gente fosse o fosse stata ospite della struttura. Elemento su cui, invece, insiste la Finanza nelle sue relazioni.  Il testimone riferisce anche di essere entrato in 4 o 5 unità abitative e, dietro domanda del giudice, spiega che «gli arredi erano diversi, ma presentavano le caratteristiche richieste: la scrivania, una sedia per posto letto, lo sgabello per i bagagli». Non solo, se mancano i requisiti per le 4 stelle (non c'è servizio bar, ad esempio), ci sono, però, quelli per due: «C'era una portineria, uno spazio comune con televisore, un tariffario dietro il bancone, una custodia valori centralizzata, la biancheria, un arredo minimo rispondente ai requisiti». Insomma, tutto faceva pensare ad un albergo. Il che - secondo la tesi della difesa - significherebbe che le unità sì sono state vendute, ma garantendo attraverso la Grta, la gestione unitaria e alberghiera. Se ne capirà di più, forse, durante la prossima udienza, fissata per il 13 dicembre.  

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