Sicurezza
Famiglie al buio, rabbia in Comune
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Il quartiere residenziale in costruzione a Sottorivazzo di Albiano Dall'assessore Chiodetti i 4 nuclei di Albiano che pagavano al nero acqua e luce
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AULLA. Quattro famiglie del quartiere di Sottorivazzo ad Albiano Magra, da lunedì scorso sono senza acqua e corrente elettrica. Non c'è pace per il nuovo quartiere, da tempo sotto i riflettori delle cronache, quindi ieri mattina una decina di persone appartenenti alle famiglie in questione ha avuto un faccia a faccia in sala consiliare con l'assessore comunale Giovanni Chiodetti, originario proprio di Albiano. Perché se è vero che l'acqua e l'elettricità sono state tolte ieri l'altro a queste quattro famiglie, è un dato di fatto che da un anno l'intero quartiere viene alimentato da un vicino cantiere, sul quale si appuntano gli strali degli abitanti. Infatti questi ultimi pagavano una cifra forfettaria stabilita dal costruttore, ovvero indipendentemente dal numero dei componenti del nucleo familiare, corrispondendo il denaro direttamente al costruttore: ma questa situazione di precarietà non è andata più giù agli abitanti che hanno interrotto i pagamenti, provocando la reazione del costruttore che staccava tutto. «Per un anno intero si è preso i soldi, è ora di finirla. Dobbiamo continuare a pagare in nero?» tuonavano gli abitanti che pretendevano un intervento dell'amministrazione comunale. Chiodetti si è impegnato a contattare il costruttore per fare tornare luce e acqua immediatamente, comunque entro le 20 di ieri, assicurando che Lunigiana Acque avrebbe messo i contatori entro la settimana e che l'indispensabile cabina Enel sarebbe stata operativa prima delle festività natalizie. Tra l'altro, gli abitanti si sarebbero anche rifiutati di essere allacciati alla rete idrica esistente, che sarebbe non idonea a soddisfare il fabbisogno di tutto il quartiere, in attesa dell'inizio dei lavori per la realizzazione di un nuovo tratto di rete idrica, poiché se avessero accettato di essere allacciati alla rete idrica esistente, come accennato non idonea, avrebbero sollevato Lunigiana Acque da ogni responsabilità derivante da possibili diminuzioni nella portata d'acqua o da eventuali interruzioni del servizio. G.U.
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