Attenzione
Crisi, negozianti in rivolta
Sara Ligutti
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Lincontro dei commercianti in piazza delle Erbe Gruppo sfida "Carrara in vetrina": iniziative costose
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CARRARA. Alla fine, ieri invece dell'annunciato funerale del commercio, c'è stato un incontro fra i commercianti del centro riunitisi in Piazza delle Erbe per studiare come risollevare l'economia cittadina. Nessuno di loro fa parte di Carrara in Vetrina e, anzi, sono tutti molto critici con il Consorzio, e con l'amministrazione. Sono tutti commercianti del centro storico con negozi in piazza del Duomo, in piazza delle Erbe, in via Santa Maria, in piazza Alberica. C'è Maria Elena Angeli del Pastificio di piazza delle Erbe, c'è Sergio Salini di Icons, c'è Cristian Storto di JagMag, c'è Giampaolo Bruzzi del panificio in piazza del Duomo, Alessandra Caffaz di Alex Import in piazza Alberica, Marco Mirko Nani e Marco Pedri, che hanno da pochi mesi aperto una galleria in via Rossi, e molti altri. Rivogliono il mercato nelle piazze e molti, specialmente chi sta in piazza Alberica, criticano la Ztl e la mancanza di un bus navetta in centro. Ma, soprattutto, chiedono manifestazioni che attirino gente e che coinvolgano tutta la città, ma più economiche di altre organizzate da Carrara in Vetrina: ad esempio, la festa del cioccolato, sarebbe stata «inutilmente ed eccessivamente costosa». «Ma l'amministrazione - dicono i commercianti - sta a sentire solo chi fa parte di Carrara in Vetrina, come in un'oligarchia». Le strategie individuate per far sentire la propria voce sono quindi due: o entrare in Carrara in Vetrina e, in caso di maggioranza da parte di questa nuova "corrente", farla funzionare diversamente («i soldi investiti potrebbero essere utilizzati meglio»), oppure entrare a far parte dell'altra associazione di commercianti del centro storico, Borgo Antico, per superare il numero di adesioni di Carrara in Vetrina e guadagnare così in visibilità. Presenti all'incontro anche esponenti delle forze di opposizione, come Lanmarco Laquidara (Pdl), Gianni Musetti (La Destra) ed Emiliano Musetti (Fli). Le elezioni amministrative del prossimo anno si avvicinano e nell'intervento del capo della segreteria politica di Futuro e Libertà si parla giù di programma elettorale. «Futuro e Libertà - afferma Emiliano Musetti - è molto critico nei confronti della politica dell'amministrazione, che ha raso al suolo il commercio, favorendo soltanto gli interessi dei ricchi industriali del marmo. Fli è solidale con i commercianti e garantisce loro un piano d'interventi concreti, che verrà spiegato nel dettaglio nel programma elettorale». Un'anticipazione? «C'è l'intenzione di ravvivare la città con manifestazioni, così da attrarre gente da zone limitrofe e far entrare le persone nei negozi». Gianni Musetti ripropone invece la sua idea di tassare i fondi sfitti, così da spingere chi li possiede ad affittarli, magari ad un prezzo inferiore rispetto alle cifre che solitamente vengono chieste. Lanmarco Laquidara vorrebbe una Ztl meno restrittiva e che sia favorita la mobilità all'interno del centro, anche attraverso bus navetta. I commercianti del centro di Carrara, alla fine dell'incontro, si sono dati appuntamento per un'altra serie di riunioni, per decidere insieme quale strategia sia meglio adottare per raggiungere il loro obiettivo.
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