Attenzione
Comitato rinascita. Il presidente Valettini spiega gli scopi dellassociazione che ha dato vita alla fiaccolata
Cinque squadre per rilanciare Aulla
Gianluca Uberti
◗
La fiaccolata per le strade di Aulla organizzata dal comitato presieduto da Valettini Cittadini, commercianti e tecnici al lavoro per trovare fondi e cause del disastro
2 MINUTI DI LETTURA
AULLA. Duemila persone in fiaccolata non si erano mai viste. A unirle, la tragedia del 25 ottobre e la marcia dello scorso venerdì, a un mese dall'alluvione, ha un significato molto forte, facendo capire il ruolo che ricopre un'associazione come quella presieduta dall'avvocato Valettini. L'associazione, infatti, si sta strutturando per il futuro e, dopo avere organizzato la marcia dello scorso venerdì, si prepara a dare vita a iniziative per raccogliere fondi a beneficio degli alluvionati, anche se una nuova manifestazione, a breve, non è in programma. «Siamo e vogliamo continuare a essere - spiega l'avvocato Roberto Valettini - una associazione a carattere apartitico, che intrattenga un colloquio con le istituzioni. Di certo non ci prefiggiamo alcun fine recondito e dobbiamo esigere chiarezza e trasparenza, cercare di capire le motivazioni di quanto accaduto, vigilare attentamente affinché non accada più e cooperare per allargare le maglie dei risarcimenti danni». E per fare tutto ciò l'associazione "Comitato per la rinascita di Aulla e la Lunigiana" ha costituito cinque gruppi di lavoro al proprio interno, formati da cittadini sfollati, commercianti, sezione giuridica, per la comunicazione e tecnico. Quest'ultimo gruppo, composto da dieci membri, mira a fare chiarezza sulle cause del disastro, mentre il gruppo per la comunicazione ha fra i propri compiti la cura dei contenuti sul web e la realizzazione di un giornalino. «Vogliamo dare un aiuto, senza pensare di sostituirci a chicchessia, e, pertanto, esprimiamo - conclude Valettini - il massimo apprezzamento per il lavoro della magistratura». Tra l'altro, l'associazione ha già raccolto denaro, visto che 1810 euro sono stati consegnati al tesoriere della stessa da parte degli ambulanti che animano il mercato del mercoledì a Forte dei Marmi, mentre circa mille euro sono stati devoluti dall'associazione A.Ge. Alice e Flavio di Aulla, attraverso un concerto di corali composto da bambini, svoltosi sabato sera in cattedrale a Massa. Infine sono stati attivati due conti correnti presso le agenzie aullesi della Cassa di risparmio di Carrara e della Cassa di risparmio della Spezia a beneficio del comitato, allo scopo di reperire fondi propri, derivanti da spontanee donazioni o iniziative mirate alla raccolta. Tutti i fondi saranno esclusivamente utilizzati per i fini dell'associazione, a sostegno delle famiglie e di tutte le contingenze derivate dall'alluvione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
